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Hai dubbi su come scegliere, installare o mantenere in efficienza il tuo impianto termoidraulico? In questa sezione trovi guide pratiche e approfondimenti utili per orientarti nel mondo della climatizzazione e del riscaldamento. Dai bonus fiscali agli incentivi statali, dalle normative alle istruzioni per l’uso, ogni articolo ti accompagna passo dopo passo con consigli chiari, linguaggio semplice e contenuti sempre aggiornati.

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Come fare la manutenzione della stufa a pellet - Climamarket
27/12/23

Come fare la manutenzione della stufa a pellet

Quanto costa la manutenzione della stufa a pellet? E come farla nel modo corretto? Scopri i consigli dei professionisti Climamarket. Β  Soprattutto negli ultimi anni, le stufe a pellet sono sempre piΓΉ diffuse per il riscaldamento domestico. Si tratta non a caso di soluzioni che permettono di risparmiare e di gestire autonomamente i propri consumi, grazie all'impiego di un combustibile particolarmente economico, che riduce l'inquinamento e garantisce ottime prestazioni. Scegliere un'ottima stufa per riscaldare casa e alimentarla con un pellet di qualitΓ  non basta perΓ² per ottenere il massimo del comfort tra le mura domestiche. È infatti necessario procedere con la corretta manutenzione della stufa a pellet, sia ordinaria che straordinaria, in modo da garantire la resa del pellet e limitare la produzione di sostanze nocive. Se la prima puΓ² essere effettuata in autonomia, aiutandosi con gli appositi kit di pulizia in commercio, la seconda Γ¨ una vera e propria revisione obbligatoria, e va quindi effettuata da un tecnico specializzato. In questo approfondimento di Climamarket andremo allora a vedere come fare la manutenzione della stufa a pellet nel modo giusto, quali sono le tempistiche per la revisione, i costi associati e le eventuali sanzioni in caso di inadempienza. Manutenzione ordinaria: la pulizia delle stufe a pellet La manutenzione della stufa a pellet passa prima di tutto per quella ordinaria, e dunque per la corretta pulizia del dispositivo. Solitamente viene eseguita in autonomia, considerando che comprende interventi di pulizia che vanno effettuati molto spesso. In particolare, il controllo del focolare e del braciere andrebbe eseguito ogni due o tre giorni, ma la frequenza dipende molto dall'utilizzo che facciamo della stufa. In ogni caso, andiamo a pulire la nostra stufa a pellet sempre con il dispositivo spento e ormai freddo, utilizzando anche gli appositi kit per la manutenzione ordinaria della stufa per eliminare ceneri e residui che potrebbero impedire il giusto afflusso di aria nella camera di combustione. Meno frequente, invece, il lavaggio del vetro della stufa. Questo puΓ² essere eseguito in modo facile e veloce con uno spray neutro e un panno non abrasivo, in modo da rimuovere tutta la cenere depositata. Allo stesso modo, cerchiamo di pulire anche la canna fumaria utilizzando un'aspirapolvere o un bidone aspiratutto, eliminando tutti quei residui che potrebbero aumentare la probabilitΓ  di incendi. Manutenzione straordinaria della stufa a pellet: costi e obblighi Per quanto riguarda la manutenzione straordinaria della stufa a pellet, Γ¨ necessaria per la revisione obbligatoria e deve essere effettuata da un tecnico specializzato. In particolare, queste operazioni di pulizia piΓΉ approfondita dell'apparecchio prevedono la pulizia della canna fumaria, la verifica della tenuta delle guarnizioni, il controllo dell’emissione dei fumi e dei componenti elettromeccanici, e l’asportazione dei residui presenti nelle parti piΓΉ interne della stufa. Ogni quanto fare la revisione obbligatoria Come detto, tutti coloro che si sono affidati ad una stufa a pellet per il riscaldamento della propria casa sono tenuti a far eseguire esclusivamente da un tecnico una revisione obbligatoria del dispositivo. L'intervento di manutenzione straordinaria va fatto ogni anno ed Γ¨ di fondamentale importanza, non solo perchΓ© permette alla stufa di funzionare perfettamente, ma anche e soprattutto per una questione di sicurezza. Quanto costa la manutenzione della stufa a pellet Trattandosi di una prestazione da affidare ad un professionista, i costi della revisione obbligatoria annuale della stufa a pellet possono variare in base alle tariffe applicate dallo specialista. Di media, il prezzo della manutenzione annuale Γ¨ di circa 80 euro per gli interventi di base, e tra i 150 e i 200 euro per i controlli piΓΉ approfonditi con la manutenzione della canna fumaria. Il costo andrΓ  poi a salire se ci sono dei malfunzionamenti che richiedono interventi specifici. Da qui, Γ¨ facile dedurre che i costi di manutenzione si ridurranno scegliendo una stufa a pellet senza canna fumaria, un sistema di riscaldamento ecologico, economico ed ecosostenibile. A fronte di un investimento iniziale maggiore, questi modelli sprovvisti di canna fumaria richiedono interventi di pulizia piΓΉ rapidi e meno costosi, e permettono quindi di risparmiare ulteriormente. Sanzioni per chi non fa la manutenzione della stufa a pellet Capito come fare e quanto costa la manutenzione di una stufa a pellet, Γ¨ importante ricordare quali sono le sanzioni riservate a chi non effettua la revisione obbligatoria annuale. Il DPR 74 del 2013 fissa una multa da 500 a 3.000 euro per la mancanza del libretto (consegnato dal tecnico al momento della revisione) o della manutenzione annuale secondo la scadenza prevista. Gli installatori che non rilasciando la documentazione rischiano invece tra i 1.000 e i 6.000 euro di multa. Saltare la manutenzione obbligatoria della stufa a pellet, oltre alle pesanti sanzioni, rischia soprattutto di compromettere il funzionamento dell'apparecchio, e di causare danni all'ambiente e alla sicurezza.

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5 condizionatori migliori per riscaldare su Climamarket - Climamarket
21/12/23

5 condizionatori migliori per riscaldare su Climamarket

Il condizionatore puΓ² essere utilizzato anche per riscaldare tutti gli ambienti della tua casa. Scopri qual Γ¨ il miglior condizionatore per riscaldare tra quelli disponibili su Climamarket. Riscaldare la propria casa con il condizionatore puΓ² essere una valida alternativa agli impianti di riscaldamento tradizionali. Una soluzione capace di regalarci tutto il calore di cui abbiamo bisogno ai primi freddi invernali, e che contemporaneamente permette di limitare i costi del gas in bolletta e le emissioni nocive nell'ambiente. Utilizzato solitamente per ottenere refrigerio immediato durate la stagione estiva, un condizionatore con funzionalitΓ  Heat puΓ² infatti essere impiegato anche in inverno, per riscaldare tutti gli ambienti indoor senza dover ricorrere ai classici termosifoni. Si tratta insomma di un apparecchio reversibile, da attivare tutto l'anno per ottenere il massimo del comfort tra le mura domestiche. In questo approfondimento di Climamarket andremo dunque a vedere qual Γ¨ il miglior condizionatore per riscaldare, proponendo una selezione di 5 modelli tra i tanti disponibili in catalogo. Quando conviene riscaldare con il condizionatore Prima di individuare alcuni dei migliori condizionatori per il riscaldamento domestico, da impostare alla giusta temperatura per combattere il freddo all'interno delle nostre case, Γ¨ opportuno ricordare come Γ¨ possibile attivare questa opzione e quando Γ¨ piΓΉ opportuno sceglierla. I condizionatori moderni sono dotati di un motore inverter che permette l'erogazione di aria calda grazie alla presenza della pompa di calore. Grazie a questa tecnologia e al suo funzionamento, non dovremo fare altro che impostare la funzione per l'aria calda tramite l'apposito tasto presente sul telecomando dell'apparecchio. Anche il miglior climatizzatore per il riscaldamento non Γ¨ perΓ² sempre la scelta piΓΉ indicata per riscaldare gli ambienti indoor, ma Γ¨ valida solo a determinate condizioni. In particolare, possiamo optare per l'opzione Heat quando le temperature invernali non sono troppo rigide, oppure per riscaldare rapidamente degli ambienti piccoli (idealmente fino a 50 mq), o ancora in combinazione con il normale impianto di riscaldamento. Un'alternativa ancora piΓΉ conveniente se abbinata ai pannelli solari, utilizzati per la produzione di energia elettrica piΓΉ pulita ed economica. Miglior condizionatore per risparmiare: le proposte Climamarket Abbiamo quindi selezionato 5 tra i migliori climatizzatori per il riscaldamento domestico tra quelli disponibili nel catalogo online di Climamarket, dall'alta efficienza energetica e particolarmente convenienti per il rapporto qualitΓ /prezzo. Mitsubishi Kirigamine Style MSZ-LN Il Mitsubishi Electric Kirigamine Style MSZ-LN Γ¨ con molta probabilitΓ  il miglior condizionatore per riscaldare tra quelli proposti nell'eShop Climamarket. Dal design elegante e raffinato, presenta infatti caratteristiche tecniche di prim'ordine, con classe energetica A+++ sia in raffrescamento che riscaldamento. Si lascia apprezzare anche per il livello di filtrazione dell'aria: grazie al sistema Plasma Quad Plus Γ¨ infatti in grado di trattenere particelle inquinanti fino a PM 2.5, muffe, allergeni, pollini e virus, per aria sempre purificata e alla temperatura ideale. Ariston Prios R32 Il condizionatore Ariston Prios R32 rinfresca, riscalda o deumidifica con grande efficacia, garantendo il massimo della silenziositΓ  e consumi contenuti in qualsiasi modalitΓ  di funzionamento. Ottime le prestazioni sia nella funzione raffreddamento che in quella di riscaldamento, per un apparecchio adatto a tutte le stagioni dell'anno. Il sistema 2D Inverter Γ¨ progettato per ridurre i consumi energetici e le emissioni inquinanti, facendogli conquistare le piΓΉ elevate classi energetiche, fino alla classe A++ in raffreddamento e A+ in riscaldamento. Samsung WindFree Avant WindFree Avant di Samsung Γ¨ un ottimo condizionatore anche per il riscaldamento domestico, offrendo prestazioni di alto profilo in tutte le modalitΓ  disponibili. Il suo particolare sistema di climatizzazione degli ambienti evita che il flusso d'aria cada diretto sulle persone, diffondendolo piacevolmente in tutta la stanza tramite un pannello frontale microforato. L’unitΓ  esterna da 4 kW ha invece un’efficienza energetica di classe A+++ in raffrescamento e A++ in riscaldamento, per un benessere assoluto in ogni stagione dell'anno. Mitsubishi MSZ-EF Kirigamine Zen R32 Ancora Mitsubishi Electric, ancora design d'avanguardia al servizio del nostro benessere. Il condizionatore Kirigamine Zen MSZ-EF Γ¨ infatti progettato come un vero e proprio complemento d'arredo che unisce forma e sostanza in un matrimonio perfetto. Soprattutto, questo dispositivo vanta ottime performance nell'utilizzo in ogni stagione, raggiungendo la classe energetica A+++ in raffrescamento e A++ in riscaldamento. Grazie alla tecnologia DC Inverter del "Poki Poki" Motor di Mitsubishi, Γ¨ inoltre possibile modulare la velocitΓ  del compressore in base alle reali esigenze, mantenendo la temperatura sempre costante e riducendo i consumi energetici. Samsung AR 35 Samsung AR 35 Γ¨ sicuramente il miglior condizionatore per riscaldare e contemporaneamente purificare l'aria della nostra casa. Presenta classe energetica A per la funzione Heat, mentre il suo filtro di nuova generazione Γ¨ dotato di uno speciale rivestimento anti-batteri, anti-allergeni e anti-virus che contribuisce a rendere l’aria piΓΉ salubre. Il suo design semplice e moderno, la sua funzionalitΓ  necessaria per riscaldare, raffreddare e deumidificare, lo rendono un climatizzatore adatto a qualsiasi contesto abitativo e a ogni tipo di ambiente.

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5 consigli utili per scegliere la caldaia a condensazione - Climamarket
19/12/23

5 consigli utili per scegliere la caldaia a condensazione

Ormai Γ¨ risaputo che la caldaia a condensazione Γ¨ una scelta piΓΉ sostenibile, ma ne esistono di diversi tipi: scopri come scegliere quella giusta! Β  La caldaia a condensazione rappresenta, ad oggi, la soluzione piΓΉ diffusa nelle nostre case per il riscaldamento domestico e per la produzione di acqua calda ad uso sanitario. Si tratta infatti di una tipologia di impianto capace di garantire un notevole risparmio economico ed energetico, e che puΓ² portare ad una riduzione dei consumi del 40%. Allo stesso modo, Γ¨ perΓ² importante acquistare il modello giusto tra i tanti disponibili in commercio, e che possiamo trovare in offerta nel catalogo online di Climamarket. Diversi i fattori da prendere in considerazione, come le dimensioni della nostra abitazione, il numero di componenti del nucleo familiare o le abitudini di consumo. In questa guida andremo quindi a vedere come scegliere una caldaia a condensazione, quali sono le caratteristiche da non sottovalutare in sede di acquisto, e quali tutti i vantaggi associati all'impiego della tecnologia a condensazione per il riscaldamento residenziale. PerchΓ© conviene una caldaia a condensazione Prima di capire come scegliere una caldaia a condensazione, e quali sono i parametri di cui tenere conto, Γ¨ bene ricordare come funziona un impianto di riscaldamento a condensazione e soprattutto quali sono i suoi punti di forza. Come giΓ  detto, rispetto agli impianti tradizionali, le caldaie a condensazione sono in grado di ridurre le emissioni inquinanti nell'atmosfera e contemporaneamente di assicurare un notevole risparmio energetico. CiΓ² Γ¨ possibile grazie a sistemi innovativi che permettono di recuperare e sfruttare anche il calore dei fumi prodotti dalla combustione e del vapore acqueo che i fumi contengono, e che quindi vanno a limitare il monossido di carbonio e l'ossido di azoto rilasciati all'esterno. Si tratta insomma di un'opzione piΓΉ ecologica per il riscaldamento domestico e la produzione di acqua calda sanitaria rispetto alle caldaie tradizionali, e che riutilizzando il calore presente nei fumi di scarico permette di contare su bollette piΓΉ leggere e su un elevato rendimento termico. Come scegliere una caldaia a condensazione: i consigli di Climamarket Ma come scegliere una buona caldaia a condensazione di classe A? E come fare a scegliere la potenza di una caldaia a condensazione? Non tutte le caldaie disponibili sono uguali, e possono variare per prezzo, caratteristiche e funzionalitΓ . Proprio per questo, Γ¨ importante valutare vari aspetti per essere sicuri di acquistare il modello piΓΉ adatto alle proprie esigenze. Scopriamo subito di quali si tratta. Dimensioni dell'ambiente e potenza della caldaia Il primo elemento da considerare nella scelta di una nuova caldaia a condensazione Γ¨ naturalmente l'ambiente da dover riscaldare. Come ci si potrebbe aspettare, se la nostra casa Γ¨ piuttosto grande e presenta un numero elevato di stanze, allora aumenterΓ  la potenza necessaria per il riscaldamento di tutti gli ambienti. Non solo, la potenza della caldaia a condensazione (espressa in kW) dovrΓ  tenere conto pure della coibentazione della casa stessa e dalle abitudini di utilizzo dei sanitari. Generalmente, per l'uso domestico la potenza termica dell'impianto va dai 12 ai 20 kW per il solo riscaldamento, mentre per la produzione di acqua calda sanitaria Γ¨ consigliabile optare per caldaie a condensazione da 24, 30 o 35 kW. Per fare un esempio, una caldaia da 24 kW quanti mq puΓ² riscaldare? Si tratta di una delle caldaie piΓΉ utilizzate nelle abitazioni standard (quindi fra i 40 e gli 80 mq), ed Γ¨ l'ideale per soddisfare i bisogni di un nucleo familiare di 3 persone. QualitΓ  dell'impianto Scegliere una caldaia a condensazione per il riscalamento e la produzione di acqua calda sanitaria significa valutare anche il rapporto qualitΓ /prezzo dell'impianto. Ogni modello Γ¨ dotato di componenti diverse, realizzate con materiali differenti e con determinate soluzioni tecniche, a cui non possono che corrispondere standard qualitativi piΓΉ o meno elevati. In tal senso, Γ¨ buona norma prendere in esame la qualitΓ  di componenti quali il bruciatore, la scheda di accensione, lo scambiatore e la valvola del gas, vale a dire tutti quegli elementi da cui dipende il corretto funzionamento della caldaia a condensazione nonchΓ© l'efficienza dell'intero sistema. Controlliamo quindi che si tratti di componenti realizzati con materiali di alta qualitΓ  e certificati, robusti e in grado di mantenere un rendimento ottimale. Posizionamento Una caldaia a condensazione puΓ² essere installata sia all'interno che all'esterno dell'abitazione. Di solito si preferisce l'installazione indoor, perchΓ© permette di gestire piΓΉ facilmente il generatore e di non esporlo agli agenti atmosferici esterni. In piΓΉ, dopo aver definito il posizionamento ottimale della caldaia, dovremo decidere tra una caldaia a condensazione murale o una caldaia a condensazione a basamento. La prima variante Γ¨ quella dalle dimensioni piΓΉ compatte, si monta a muro ed Γ¨ pensata anche per i contesti abitativi piΓΉ piccoli; quella a basamento, invece, si ancora ad una base a terra ed Γ¨ perfetta per i grandi ambienti o per soddisfare fabbisogni termici maggiori. Efficienza energetica Un elemento che non puΓ² essere trascurato nella scelta di una caldaia a condensazione Γ¨ la sua classe energetica, che dovrebbe essere sempre A o superiore. In Italia l’etichettatura dei prodotti per il riscaldamento e la produzione di acqua calda sanitaria Γ¨ obbligatoria per legge, cosΓ¬ come le indicazioni sulla classe energetica. CiΓ² significa che possiamo lasciarci guidare dall'etichetta energetica presente sul dispositivo, consapevoli che una maggiore efficienza corrisponde a classi energetiche piΓΉ elevate. Per un risparmio ancora maggiore, e per affidarsi ad un sistema ancora piΓΉ green, oggi Γ¨ possibile optare per un impianto di riscaldamento ibrido: la combinazione tra caldaia a condensazione e pompa di calore permette di utilizzare fonti energetiche differenti, e allo stesso tempo garantisce un'efficienza elevata in tutte le stagioni. FunzionalitΓ  Infine, non dimentichiamo di valutare le funzionalitΓ  specifiche dell'impianto di riscaldamento. Pensiamo quindi ai dispositivi per la regolazione della caldaia e ai sistemi di sicurezza integrati, ma anche alla presenza di tecnologie piΓΉ moderne come ad esempio modulo Wi-Fi, o app e comandi vocali per il controllo da remoto e il monitoraggio dei consumi.

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