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Hai dubbi su come scegliere, installare o mantenere in efficienza il tuo impianto termoidraulico? In questa sezione trovi guide pratiche e approfondimenti utili per orientarti nel mondo della climatizzazione e del riscaldamento. Dai bonus fiscali agli incentivi statali, dalle normative alle istruzioni per l’uso, ogni articolo ti accompagna passo dopo passo con consigli chiari, linguaggio semplice e contenuti sempre aggiornati.

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Come dimensionare un sistema di ventilazione meccanica controllata - Climamarket
20/07/21

Come dimensionare un sistema di ventilazione meccanica controllata

Mai come in questo periodo, qualitΓ  e trattamento dell'aria sono temi particolarmente importanti, legati alla salubritΓ  e benessere degli ambienti in cui viviamo. Β  D'altronde si tratta di due aspetti della stessa medaglia, in quanto l'aria che circola nelle nostre case ha necessitΓ  di essere trattata a causa dei profondi cambiamenti delle strutture degli edifici - ormai sempre piΓΉ ermetici -, assieme a tutte quelle abitudini moderne che tendono a "inquinare" le abitazioni, come vapori della cucina, profumi o prodotti per l'igiene personale. Si tratta di una serie di fattori che, a lungo andare, tendono a generare odori fastidiosi, un eccessivo carico di umiditΓ  e muffe sulle pareti. In quest'ottica, ecco che gioca un ruolo fondamentale un sistema di ventilazione meccanica controllata, conosciuto anche come VMC ed essenziale per garantire il massimo livello di comfort tanto termico quanto ambientale. Scopriamo allora insieme come funziona il dimensionamento della ventilazione meccanica controllata, per una casa a prova di respiro. Come funziona la ventilazione meccanica controllata A livello squisitamente tecnico, la ventilazione meccanica controllata puΓ² essere descritta come il processo di immissione e/o estrazione d'aria e/o verso un ambiente confinato con lo scopo di controllare i livelli di inquinante, l'umiditΓ  o la temperatura. In relazione a una abitazione, un impianto VMC si dedica al ricambio d'aria continuo, cosΓ¬ da fornire costantemente aria pulita. La stessa aria che viene presa dall'esterno per essere filtrata - rimuovendo polvere, pollini e agenti inquinanti - attraverso lo scambiatore di calore. Successivamente, questo sistema distribuisce la nuova aria pulita in tutta la casa tramite canalizzatori, per poi immetterla attraverso delle bocchette dedicate. Alcune di queste bocchette sono pensate specificatamente per prelevare l'aria dagli ambienti piΓΉ umidi o che hanno bisogno di far cambiare l’aria perchΓ© saturi di CO2 e vapore acqueo standard. Locali come ad esempio bagni, ripostigli, lavanderie o la cucina, in cui si trovano le bocchette di aspirazione/ripresa. Le altre sono le bocchette di mandata, che invece si occupano di immettere l'aria raccolta dall'esterno e filtrarla nelle stanze meno critiche, come un soggiorno o le camere da letto. Per garantire la massima efficienza di funzionamento, Γ¨ consigliabile posizionare le riprese verso l'alto, a circa 30 centimetri dal soffitto, e le mandate in basso, piΓΉ o meno all'altezza delle prese elettriche. Dimensionamento ventilazione meccanica controllata: come farlo nel modo giusto Grazie alla ventilazione meccanica controllata si va a migliorare la qualitΓ  dell'aria indoor con il minor spreco di energia possibile, e si impone di conseguenza come il miglior sistema di ventilazione forzata gestito in flussi, temperature e umiditΓ . Non a caso le alte rese sul piano delle performance dei recuperatori di calore contribuiscono a contenere le spese per mantenere l'abitazione riscaldata, fornendo una ventilazione continua e bilanciata a ridotto consumo e con alto recupero energetico - addirittura prossimo al 90%. Il tutto con un'installazione correttamente eseguita. In Italia, purtroppo, non esiste ancora una legislazione che regolamenta la VMC negli edifici ad uso civile e terziario, tuttavia sono presenti delle normative tecniche di uso comune prese come riferimento dai tecnici per un ottimale dimensionamento della ventilazione meccanica controllata. Il calcolo che esegue il progettista in questo senso prevede di considerare prima di tutto la superficie dell'edificio, da moltiplicare per 2,7 - ovvero l'altezza media dei soffitti delle abitazioni -, e poi dividere per 2. Con questo procedimento Γ¨ possibile garantire 0,5 volumi di ricambio/ora, valore di aria entrante considerato ideale. I vantaggi della ventilazione meccanica controllata Fissato il giusto calcolo per il dimensionamento della ventilazione meccanica controllata, analizziamo i vantaggi concreti dell'impianto: controlla la formazione di umiditΓ , contrastando la formazione di muffe; scongiura quella che viene detta "sindrome da edificio malato". Il fenomeno si evita controllando l'aria immessa e regolarizzando il flusso con ventilazione costante. mantiene energetica dell'edificio, soprattutto quando Γ¨ installato anche un buon recuperatore di calore, che puΓ² arrivare ad una resa prossima al 95%; Γ¨ silenzioso per cui al comfort ambientale si affianca quello acustico.

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Come scegliere un buon condizionatore - Climamarket
06/07/21

Come scegliere un buon condizionatore

Quando fa caldo, la voglia di refrigerarsi si fa sentire per trovare un po' di meritato sollievo dall'arsura dei mesi estivi. Per fortuna in nostro soccorso arrivano iΒ condizionatori, preziosi alleati da installare nelle nostre abitazioni. Si tratta di un acquisto naturalmente utilissimo in un Paese dal clima mediterraneo come il nostro, ma che va ponderato con attenzione, considerando che nella maggior parte dei casi richiede un investimento di certo non di poco conto. Ecco perchΓ© Γ¨ importante sapere come scegliere un condizionatore, e quali aspetti prendere in considerazione per orientarsi nel mondo del comfort climatico domestico e non inciampare in una decisione affrettata. Non solo, Γ¨ importante individuare tutte le tipologie esistenti e allo stesso tempo considerare diversi fattori, dalle dimensioni della casa e delle singole stanze. D'altronde c'Γ¨ un condizionatore giusto per ogni esigenza. Gli aspetti da valutare prima dell'acquisto Un primo e fondamentale aspetto da valutare per comprendere come scegliere un condizionatore Γ¨ naturalmente la superficie del locale che vogliamo andare a rinfrescare. in rapporto ai metri quadrati delle stanze avremo una base per individuare il prodotto ideale, adatto a ridurre la temperatura di tutto l'ambiente con il minor consumo energetico possibile. Come scegliere il condizionatore giusto in base ai BTU Il parametro da considerare in questo tipo di valutazione Γ¨ rappresentato dai BTU - acronimo di British Termal Unit -, ovvero un'unitΓ  standard per indicare la capacitΓ  refrigerante di un condizionatore. Capirete allora che piΓΉ alto Γ¨ il numero di BTU, maggiore sarΓ  la superficie che un condizionatore puΓ² refrigerare alla temperatura ottimale. Allo stesso modo sarΓ  necessaria molta potenza per generare un elevato numero di BTU: ciΓ² significa che un condizionatore piΓΉ grande consumerΓ  di piΓΉ, facendo alzare i numeri in bolletta. A questo punto Γ¨ lecito chiedersi come scegliere un condizionatore dai BTU giusti per evitare di acquistarne uno sovradimensionato. Dopo aver misurato attentamente la metratura da raffrescare, Γ¨ consigliabile seguire lo schema indicativo poco sotto: Da 0 a 10 metri quadri di superficie la potenza necessaria in BTU/h Γ¨ di 5000 Da 10 a 15 metri quadri di superficie la potenza necessaria in BTU/h Γ¨ di 7000 Da 15 a 25 metri quadri di superficie la potenza necessaria in BTU/h Γ¨ di 9000 Da 25 a 40 metri quadri di superficie la potenza necessaria in BTU/h Γ¨ di 12000 Da 40 a 50 metri quadri di superficie la potenza necessaria in BTU/h Γ¨ di 15000 Da 50 a 60 metri quadri di superficie la potenza necessaria in BTU/h Γ¨ di 18000 Come scegliere il condizionatore giusto in base al motore Oltre alla potenza refrigerante, scegliere un buon condizionatore implica prendere in considerazione pure il tipo di motore, anche lui incisivo sui consumi. In commercio esistono i vecchi tipi, conosciuti come "on/off", e i piΓΉ recenti motori inverter. I primi portano la stanza alla temperatura desiderata, spegnendosi una volta che viene raggiunta; quando torna ad alzarsi, il motore si rimette in funzione. I secondi, invece, restano accesi anche al raggiungimento della temperatura impostata, ma hanno la capacitΓ  di mantenerla costante senza farla risalire, traducendosi contemporaneamente in un minore consumo energetico. Tipi di condizionatori e prezzi Ora che sappiamo come scegliere un condizionatore, possiamo valutare l'acquisto tra le diverse tipologie in commercio a cui sono ovviamente associate fasce di prezzo differenti. Condizionatori monoblocco portatili I meno sofisticati sono i condizionatori monoblocco portatili, che aspirano l'aria calda dalla stanza e la mandano fuori tramite un tubo che passa per una finestra. Il prezzo oscilla tra i 200 e i 1100 euro, ma sono piΓΉ rumorosi, rinfrescano meno e consumano di piΓΉ. Condizionatori fissi mono e multi-split Il condizionatore fisso rappresenta una soluzione piΓΉ sicura rispetto a quello portatile, ma i costi tendono a salire verso l'alto - e devono includere anche quello di installazione da parte di un tecnico esperto. Il condizionatore mono-split Γ¨ un'ottima scelta per rinfrescare abitazioni come mono o bilocali, in quanto poco ingombrante e assai meno rumoroso della variante portatile. Di riflesso, aumenta anche la capacitΓ  refrigerante - che puΓ² superare le 18000 BTU. I prezzi di questi condizionatori vanno da poche centinaia di euro per i modelli low cost a 1500 euro. PiΓΉ rari e difficili da installare risultano i condizionatori multi-split, dotati molto spesso anche di pompa di calore per l'inverno. Il vantaggio in quest'ottica Γ¨ quello di poter stabilire temperature diverse per i vari ambienti della casa, con prezzi tra un minimo di 600 euro a un massimo di 1800 euro.

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Aria condizionata e Covid: consigli e chiarimenti - Climamarket
13/05/20

Aria condizionata e Covid: consigli e chiarimenti

L'aria condizionata puΓ² favorire la diffusione del Covid-19: la riposta Γ¨ no e ti spieghiamo perchΓ© sul blog di Climamarket. Scopri di piΓΉ. Covid, come usare correttamente l'aria condizionata La particolare situazione d'emergenza che stiamo vivendo ha portato con sΓ© un cambiamento drastico delle nostre vite. Assieme alla crisi sanitaria e alla conseguente crisi economica, la socialitΓ  si Γ¨ ridotta in maniera importante, lasciandoci tra dubbi e incertezze. Tra questi, anche la presunta correlazione tra aria condizionata e Covid. Con l’arrivo della stagione calda, molti sono ricorsi all'acquisto di condizionatori o all’accensione degli impianti giΓ  installati ma tanti altri hanno ancora dubbi sulla possibilitΓ  o meno di usarli dal momento che potrebbero veicolare il virus. Pare allora opportuno fare chiarezza, soprattutto ora che la comunitΓ  scientifica ha preso familiaritΓ  con il virus e anche noi abbiamo imparato come conviverci. I condizionatori diffondono il virus? Prima di andare a indagare il rapporto tra aria condizionata e Covid, bisogna innanzitutto ricordare che, secondo l'Organizzazione Mondiale della SanitΓ , la trasmissione aerea del virus non Γ¨ comprovata. Mentre Γ¨ certo che il virus si propaga tramite il droplet, goccioline d'acqua e saliva emesse da persone infette. Per questo motivo Γ¨ importante mantenere le distanze e adoperare dispositivi di sicurezza come guanti e mascherine. È certo anche che le goccioline possono depositarsi su diverse superfici, tra cui filtri e prese d'aria dei condizionatori con un conseguente maggiore rischio in ambienti in cui sia presente un paziente positivo al Covid-19. C'Γ¨ da precisare che i condizionatori riciclano l'aria indoor, la purificano tramite appositi filtri e la rigettano nell'ambiente. A scanso di equivoci, se in casa non vivono persone infette, il virus non puΓ² essere diffuso proprio perchΓ© non sono presenti particelle patogene. Dunque, l'ipotesi di contagio tramite condizionatore d'aria Γ¨ veramente minima. Differente Γ¨ il discorso che riguarda uffici e locali commerciali in cui la frequenza promiscua di piΓΉ soggetti Γ¨ giΓ  di per sΓ© una minaccia per la diffusione del contagio. Minaccia che potrebbe essere potenziata con l'attivazione degli impianti di condizionamento. Aria condizionata e Covid: quali possibilitΓ  di contagio? Detto questo, capirete allora che la correlazione tra aria condizionata e Covid Γ¨ del tutto falsa. Se allo scoppiare della pandemia nessuno conosceva ancora una risposta certa, oggi nessuno studio ha confermato esserci un nesso fra le due cose, e nessuna prova esiste a sostegno di questa ipotesi. Il contagio da nuovo coronavirus avviene infatti solo tramite contatto umano e per inalazione. Vanno perΓ² tenute in conto alcune accortezze, utili a far coesistere la nostra esigenza di ambienti piΓΉ freschi e puliti, tanto in casa quanto in ufficio, e la sanificazione delle superfici. I condizionatori si possono cosΓ¬ liberamente accendere in tutti gli ambienti chiusi - trasporti compresi -, ma si deve prestare particolare attenzione al ricambio dell'aria, all'igiene del condizionatore e alla pulizia dei filtri. Che si tratti di condizionatori per uso domestico o impianti di condizionamento per locali commerciali, Γ¨ sempre buona norma seguire i consigli diramati dalla SocietΓ  Italiana di Medicina Ambientale (SIMA) al fine di ridurre i rischi di propagazione del coronavirus: igienizzare e sanificare i filtri prima dell'accensione nella stagione estiva e subito dopo la fine di quella invernale; in casa o nei locali di piccole dimensioni Γ¨ consigliabile pulire le griglie dei condizionatori, lavare i filtri degli split e le parti esposte. Basta acqua e sapone liquido e, per un’igienizzazione approfondita, si suggerisce di utilizzare prodotti igienizzanti specifici con l’apposito uso di guanti e mascherina; in locali commerciali e uffici di grandi dimensioni che usufruiscono di impianti di condizionamento multi-zona o impianti canalizzati bisogna ricorrere alla sanificazione affidandosi a tecnici specializzati che si avvalgono di tecnologia a shock termico per iniezione e contemporanea aspirazione di vapore ad alta temperatura e pressione. In tal caso non basterΓ  pulire i filtri ma si dovranno sanificare tutti i componenti dell’impianto: batterie calde e fredde, umidificazione ad acqua e batterie di post-riscaldamento, canalizzazioni di distribuzione aria e dello stato dei filtri ai vari livelli; aprire le finestre e fare arieggiare l’ambiente per alcuni minuti piΓΉ volte al giorno o dotarsi di sistemi di Ventilazione Meccanica Controllata (VMC), in grado anche di filtrare l'aria esterna in entrata; rivolgere verso l'alto il flusso dell’aria evitando che scenda diretto sulle persone presenti nell'ambiente; mantenere tassi di umiditΓ  tra il 50% e il 70% in estate e il 40% e il 60% in inverno; laddove possibile, eliminare la funzione riciclo dell'aria per evitare l'eventuale trasporto di agenti patogeni, come muffe, funghi e batteri. Come pulire e igienizzare il condizionatore? La pulizia e l'igienizzazione dei condizionatori Γ¨ un'operazione che andrebbe eseguita almeno due volte l'anno: nel periodo invernale, se utilizzati, e poco prima del periodo estivo. Mai come in questo periodo, nonostante sia stato sfatato il legame tra aria condizionata e Covid, la pulizia del condizionatore Γ¨ un'operazione da non sottovalutare e da effettuare con cura. I benefici non riguardano solo la riduzione in percentuale della diffusione del virus ma anche il benessere della persona, l'efficienza e la durata dell'impianto e il risparmio in termini di consumo energetico. In ogni caso, ricordiamo che valgono sempre le regole stabilite dal governo al fine di ridurre i rischi di contagio da covid-19. Per maggiori approfondimenti si rimanda al protocollo, diramato dall’ AiCARR, Associazione Italiana Condizionamento dell’Aria Riscaldamento Refrigerazione, relativo alla diffusione del virus tramite l’uso dei condizionatori nei luoghi di lavoro.

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