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Hai dubbi su come scegliere, installare o mantenere in efficienza il tuo impianto termoidraulico? In questa sezione trovi guide pratiche e approfondimenti utili per orientarti nel mondo della climatizzazione e del riscaldamento. Dai bonus fiscali agli incentivi statali, dalle normative alle istruzioni per l’uso, ogni articolo ti accompagna passo dopo passo con consigli chiari, linguaggio semplice e contenuti sempre aggiornati.

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Come utilizzare l'igienizzante per condizionatori e climatizzatori - Climamarket
21/07/22

Come utilizzare l'igienizzante per condizionatori e climatizzatori

Per mantenere l’aria che respiriamo qualitativamente alta Γ¨ necessario igienizzare il condizionatore periodicamente. Ecco i consigli degli esperti Climamarket. Β  Gli impianti di climatizzazione sono sempre piΓΉ diffusi nelle nostre case, e sono poche le famiglie che vi rinunciano nelle giornate piΓΉ calde dell'anno. Con l'arrivo della tecnologia a pompa di calore, poi, Γ¨ sempre piΓΉ comune utilizzare questi macchinari anche durante la stagione invernale, per aiutarci a riscaldare gli ambienti in modo adeguato e raggiungere il massimo del comfort in ogni periodo dell'anno. Per quanto si tratti di un elettrodomestico assai prezioso, Γ¨ bene sottolineare che, senza una corretta manutenzione, anche un impianto all'avanguardia come quelli in vendita nel catalogo di climamarket.lol potrebbe perdere in performance, e l'aria condizionata rappresentare addirittura un pericolo per la nostra salute. Proprio per questo, Γ¨ buona prassi disinfettare periodicamente l'apparecchio con un igienizzante per climatizzatore: vediamo insieme come procedere in questa pratica guida. Igienizzante per climatizzatore e Coronavirus L'utilizzo di un condizionatore Γ¨ ormai imprescindibile nelle nostre case, praticamente in tutte le stagioni. Si tratta infatti di un elettrodomestico che permette di mantenere una temperatura confortevole in qualsiasi periodo dell'anno, e allo stesso tempo mantiene salubre l'aria indoor che respiriamo quotidianamente. AffinchΓ© ciΓ² accada, e per mantenere efficiente e perfettamente funzionante l'apparecchio, dobbiamo perΓ² sanificare l'impianto con un igienizzante per climatizzatore. Una regola che vale ancor di piΓΉ in questo particolare periodo storico, in cui il Coronavirus continua ad essere un'emergenza sanitaria globale. Certo, un climatizzatore non Γ¨ assolutamente in grado di diffondere il virus, ma Γ¨ buona cosa dedicarsi ad una pulizia profonda in diversi momenti dell'anno, eliminando sporcizia, batteri e agenti patogeni. In particolare, il consiglio Γ¨ quello di dedicarsi a questa attivitΓ  a inizio stagione, rimuovendo polvere e sporco che si sono accumulati durante l'inverno, e a fine stagione, dopo che il climatizzatore Γ¨ stato usato frequentemente. Disinfettante per condizionatori nella pulizia dell'impianto Sanificare i condizionatori Γ¨ importante quanto acquistarne uno dalle alte prestazioni, cosΓ¬ da respirare aria sana e pulita in ogni tipo di condizione ambientale e abitativa. Per farlo, possiamo farci aiutare da un disinfettante per condizionatori, da impiegare nelle operazioni di pulizia. Grazie a questo prodotto, riusciremo a pulire alla perfezione gli erogatori dell'impianto di climatizzazione, garantendo aria salubre mentre soggiorniamo in casa, e assieme evitando la formazione e diffusione di fastidiosi cattivi odori. Allo stesso modo, come giΓ  accennato in precedenza, l'operazione Γ¨ utile anche dal punto di vista dell'efficienza: un condizionatore sporco non funzionerΓ  al massimo della sua prestazione, causando un consumo energetico piΓΉ alto per portarlo alle temperature desiderate, con il rischio di malfunzionamenti piΓΉ frequenti. In ogni caso, un igienizzante per climatizzatori riesce tranquillamente ad arginare il problema, e ad assicurare maggiore longevitΓ  all'apparecchio. Di nostro, dovremmo sempre scegliere un prodotto per la disinfezione che non contenga sostanze fastidiose o allergeni, e preferibilmente ecologico, cosΓ¬ da essere tollerabile da tutti gli abitanti della casa - anche dai soggetti piΓΉ sensibili. Igienizzante per climatizzatore: come usarlo nel modo giusto Generalmente, la pulizia approfondita con un igienizzante per climatizzatore dovrebbe essere fatta a primavera oppure in autunno, per preparare i macchinari all'uso intenso che se ne dovrΓ  fare. Le operazioni principali per la sanificazione dell'impianto casalingo solo sostanzialmente due, vale a dire il lavaggio accurato del filtro del condizionatore e la pulizia minuziosa degli erogatori. Due operazioni che vanno svolte contemporaneamente per un risultato impeccabile, utilizzando uno spray antibatterico per condizionatori come quelli proposti da climamarket.lol.Β Solo cosΓ¬ l'aria sarΓ  sempre salubre, e filtri ed erogatori rimarranno efficienti il piΓΉ a lungo possibile, molto piΓΉ di quanto riesca a fare un detergente tradizionale. Il disinfettante per condizionatori Γ¨ un prodotto con la funzione principale di igienizzante, elimina gli odori e disinfetta l'impianto di climatizzazione da muffe, germi e batteri che si formano dopo un lungo utilizzo, eliminando cosΓ¬ il problema delle allergie e dei cattivi odori in modo efficace. Il suo impiego risulta molto semplice, poichΓ© basta spruzzare il prodotto nell'impianto o direttamente sui filtri da trattare, e poi lasciare agire per qualche minuto. A climatizzatore spento, privo anche di alimentazione, puliamo con un panno morbido lo split interno eliminando la polvere posta sui filtri e all'interno; successivamente applichiamo il prodotto e procediamo con l'accensione del climatizzatore, lasciandolo in funzione almeno per un'ora, assicurandoci che nell'ambiente non ci siano persone per via del forte odore che emana durante l'azione igienizzante.

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Pulizia dei filtri del condizionatore: ecco come si fa - Climamarket
19/07/22

Pulizia dei filtri del condizionatore: ecco come si fa

Come pulire i filtri del condizionatore e assicurarsi performance elevate? Scoprilo con i consigli degli esperti Climamarket. Β  Il condizionatore Γ¨ l’ elettrodomestico piΓΉ indispensabile durante le calde giornate estive, ma per garantirne il corretto funzionamento e la qualitΓ  dell'aria, Γ¨ fondamentale eseguire una regolare manutenzione. La pulizia dei filtri Γ¨ una delle operazioni piΓΉ importanti e semplici da effettuare. In questa guida di Climamarket ti spiegheremo passo dopo passo come pulire i filtri del tuo condizionatore, con consigli utili e indicazioni sulle tempistiche. A cosa servono i filtri del condizionatore e perchΓ© Γ¨ importante pulirli? I filtri dell'aria condizionata sono delle vere e proprie barriere che trattengono polvere, pollini, acari della polvere e altre particelle presenti nell'aria. In questo modo, l'aria che respiriamo all'interno degli ambienti climatizzati risulta piΓΉ pulita e salubre. PerchΓ© Γ¨ importante pulirli? Semplicemente perchΓ©, col tempo, i filtri si saturano di sporco e perdono la loro efficacia. Un filtro sporco, infatti: Riduce l'efficienza energetica: un filtro ostruito costringe il condizionatore a lavorare di piΓΉ per raffreddare l'ambiente, aumentando i consumi. Deteriora la qualitΓ  dell'aria: un filtro sporco non trattiene piΓΉ le particelle inquinanti, che vengono cosΓ¬ diffuse nell'ambiente. PuΓ² causare problemi di salute: la presenza di polvere e acari puΓ² scatenare allergie e problemi respiratori, soprattutto nei soggetti piΓΉ sensibili. Non solo, filtri ben tenuti garantiscono un'acqua di condensa piΓΉ pulita, da utilizzare in casa (e non solo) in tanti modi alternativi. Le tipologie di filtri nei condizionatori Come qualsiasi altro elettrodomestico, anche il condizionatore richiede una certa manutenzione minima per funzionare correttamente e molto piΓΉ a lungo. Prima di iniziare a utilizzarlo durante la stagione estiva, Γ¨ dunque opportuno controllare che tutto sia in ordine (come l'eventuale presenza di malfunzionamenti, perdite d'acqua o alette che non funzionano come dovrebbero) e al tempo stesso verificare che i filtri dell'aria condizionata siano in perfette condizioni, considerando quanto influenzino la qualitΓ  dell’aria che andremo a respirare in casa grazie alla loro capacitΓ  purificante. Proprio per questo, vedremo come pulire i filtri del condizionatore nel modo corretto, cosΓ¬ da migliorare le sue prestazioni ed evitare possibili problemi respiratori. Mantenere puliti i filtri dell'aria condizionata infatti andrΓ  ad evitare la formazione di cattivi odori durante il funzionamento, migliorando al tempo stesso le performance dell’apparecchio, riducendo i consumi di energia elettrica ed evitando disturbi respiratori ai soggetti allergici a polvere e pollini. Come giΓ  detto, non tutti i modelli sono equipaggiati con la stessa tipologia di filtri. Quelli piΓΉ diffusi, e di cui tratterΓ  questa guida, sono realizzati in PVC, ma esistono anche filtri ai carboni attivi, agli ioni e a griglie elettrostatiche, che potrebbero richiedere la sostituzione di determinate componenti da parte di personale qualificato. Come si puliscono i filtri dell'aria condizionata? Una volta verificato che il nostro condizionatore sia dotato di filtri facilmente lavabili senza l'intervento di un tecnico, possiamo procedere all'effettiva pulizia dei filtri utilizzando un approccio non solo economico, ma anche del tutto ecologico. Prima di tutto, bisognerΓ  spegnere l'apparecchio e scollegarlo dall'alimentazione, in modo da evitare che si attivi inavvertitamente tramite il timer. È anche importante ricordare i di non utilizzare mai prodotti chimici e detergenti abrasivi, e di non grattare le fibre del filtro in modo energico: il rischio Γ¨ quello di danneggiarlo alterando la struttura della fibra o addirittura creando dei fori. Per lavare i filtri del condizionatore si dovrΓ  individuare il vano che li ospita e sollevare la griglia, svitando le viti o tramite appositi ganci - preferibilmente indossando guanti e mascherine per evitare allergie. Per prima cosa andranno eliminati gli accumuli piΓΉ grandi di polvere e sporcizia, magari utilizzando un pennellino a setole morbide. Subito dopo, si puΓ² procedere con un panno in microfibra leggermente inumidito in una soluzione di acqua tiepida e sapone naturale a base antibatterica. In alternativa, i filtri a maglia di fili in materiale plastico possono essere puliti con un semplice getto d'acqua e rimontati una volta lasciati asciugare all'aria aperta lontani dalla luce diretta del sole. Dopo aver pulito i filtri e averli correttamente rimontati, si puΓ² riaccendere il condizionatore in modalitΓ  ventilazione e attendere qualche minuto prima di impostarlo nella modalitΓ  di raffrescamento. Dopo altri 15 minuti circa si puΓ² controllare che il sistema di climatizzazione funzioni nel modo giusto. Qualora si notassero odori strani o rumori anomali, spegniamo l'impianto e verifichiamo che il filtro sia stato correttamente rimontato o che non siano rimasti dei residui di sporco. Ricapitolando, ecco i passaggi fondamentali da seguire per una corretta pulizia dei filtri dei condizionatori: Spegnere e scollegare il condizionatore: Prima di iniziare qualsiasi operazione, assicurati che l'apparecchio sia spento e scollegato dalla corrente elettrica. Localizzare i filtri: I filtri si trovano generalmente all'interno dell'unitΓ  interna del condizionatore, dietro una griglia facilmente rimovibile. Consulta il manuale d'uso per individuare la posizione esatta. Rimuovere i filtri: Estrai con cautela i filtri dalla loro sede. Pulire i filtri: Aspirazione: Inizia aspirando la polvere e lo sporco piΓΉ grossolano dai filtri utilizzando la bocchetta piΓΉ sottile dell'aspirapolvere. Lavaggio: Lava i filtri sotto acqua corrente tiepida con un detergente delicato o un sapone neutro. Evita di utilizzare prodotti aggressivi che potrebbero danneggiare i filtri. Risciacquo: Risciacqua accuratamente i filtri per eliminare ogni traccia di detergente. Asciugatura: Lascia asciugare completamente i filtri all'aria aperta, lontano da fonti di calore dirette. Reinserimento: Una volta asciutti, reinserisci i filtri nella loro sede, assicurandoti che siano ben allineati. Quante volte pulire i filtri del condizionatore? La frequenza con cui pulire i filtri dipende da diversi fattori, come l'ambiente in cui Γ¨ installato il condizionatore (polveroso, umido, ecc.), la presenza di animali domestici e il numero di persone che utilizzano l'ambiente. In generale, si consiglia di pulire i filtri: Ogni 15-30 giorni in ambienti particolarmente polverosi o se si hanno allergie. Ogni 2-3 mesi in ambienti normali. Cosa succede se non si puliscono i filtri del condizionatore? Se i filtri non vengono puliti regolarmente, si possono verificare i seguenti problemi: Riduzione del flusso d'aria: I filtri ostruiti impediscono all'aria di circolare liberamente, riducendo l'efficacia del condizionatore. Aumento dei consumi energetici: Per compensare la riduzione del flusso d'aria, il compressore lavora di piΓΉ, aumentando i consumi energetici. Diffusione di allergeni e batteri: I filtri sporchi possono diventare un ricettacolo di allergeni, batteri e muffe, compromettendo la qualitΓ  dell'aria e la salute degli occupanti. Guasti al condizionatore: Uno sporco eccessivo puΓ² causare malfunzionamenti e guasti al condizionatore. Come capire se i filtri del condizionatore sono sporchi? Se noti una riduzione del flusso d'aria, un aumento dei consumi energetici o se senti odori sgradevoli provenire dal condizionatore, Γ¨ probabile che i filtri siano sporchi. Puoi anche controllare visivamente lo stato dei filtri: se sono ricoperti di polvere o sporcizia, Γ¨ necessario pulirli. Cosa fare dopo aver pulito i filtri del condizionatore? Dopo aver pulito i filtri, Γ¨ consigliabile: Controllare lo stato della serpentina: La serpentina Γ¨ un componente importante del condizionatore che puΓ² accumulare polvere e sporco. Se necessario, pulirla con un panno umido. Igienizzare il condizionatore: Per una pulizia piΓΉ profonda, puoi utilizzare prodotti specifici per l'igienizzazione dei condizionatori, seguendo attentamente le istruzioni riportate sull'etichetta. Sul catalogo Climamarket trovi i condizionatori dei migliori produttori in circolazione e dalle caratteristiche tecniche all’avanguardia, da acquistare anche in comode rate e approfittando delle agevolazioni fiscali previste dalla normativa. Β 

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Tutti i consigli per dimensionare la pompa di calore aria acqua - Climamarket
14/07/22

Tutti i consigli per dimensionare la pompa di calore aria acqua

Il dimensionamento della pompa di calore Γ¨ essenziale per un acquisto adatto alle proprie esigenze. Scopri di piΓΉ sul blog di Climamarket. Β  Le pompe di calore sono sempre di piΓΉ un'alternativa performante e dall'animo green ai sistemi di climatizzazione tradizionali. Utilizzate sia in estate che in inverno per raffrescare e riscaldare gli ambienti domestici, sono capaci di trasferire energia termica da un'ambiente piΓΉ freddo ad uno piΓΉ caldo, estraendo calore direttamente da una fonte naturale. Non tutte le pompe di calore sono perΓ² uguali. Nello shop online di climamarket.lol sono esposti alcuni dei migliori modelli di pompa di calore aria-acqua, da scegliere a seconda delle nostre particolari esigenze. Prima di procedere all'acquisto, Γ¨ dunque bene informarsi sul giusto dimensionamento della pompa di calore, vale a dire la sua potenza espressa in kW, che puΓ² differire di molto da abitazione in abitazione. Per farlo, non c'Γ¨ niente di meglio di questa guida arricchita dai consigli degli esperti Climamarket, che ci aiuterΓ  proprio a selezionare l'articolo che fa per noi e per la nostra famiglia. Dimensionamento pompa di calore: i dati per il calcolo Calcolare il corretto dimensionamento della pompa di calore Γ¨ un'operazione strettamente necessaria quando vogliamo acquistare e installare questo tipo di impianto nella nostra casa per la prima volta. Come giΓ  detto, si definisce dimensionamento la potenza dell'apparecchio espressa in kW: una pompa di calore che va bene per un'abitazione potrebbe essere sottodimensionata per un'altra, e quindi non abbastanza potenze per riscaldare l'ambiente, o al contrario sovradimensionata, con conseguenti sprechi di energia e costi piΓΉ elevati in bolletta. Per calcolare la potenza di una pompa di calore aria-acqua, e dimensionarla in rapporto ai fabbisogni energetici della nostra casa e al numero di componenti del nostro nucleo familiare, dobbiamo avere a disposizione alcuni dati ben precisi, che vedremo nel dettaglio nei paragrafi successivi. Si tratta di: fabbisogno termico, temperatura esterna minima di progetto, zona climatica, Gradi-Giorno e ore di riscaldamento giornaliere consentite. Fabbisogno termico Per capire come dimensionare una pompa di calore, partiamo dal fabbisogno termico dell'edificio. Questo viene calcolato sulla base di due valori, ovvero il fabbisogno annuo di energia termica - espresso in kWh/mΒ² all'anno - e la superficie utile - espressa in mΒ². Se il nostro edifico Γ¨ dotato di un Attestato di Prestazione Energetica (APE), possiamo individuare il valore del fabbisogno annuo di energia termica grazie alla voce EPH,nd. Dallo stesso APE, Γ¨ poi possibile prelevare il valore relativo alla zona climatica e alla superficie utile dell’edificio, indicata come superficie utile riscaldata. Se il nostro Γ¨ invece un edificio piΓΉ vecchio, e accompagnato da un Attestato di Certificazione Energetica (ACE), il fabbisogno annuo di energia termica si trova in corrispondenza della voce Climatizzazione invernale ETH, e la superficie in corrispondenza della voce superficie utile. A questo punto, calcoleremo il fabbisogno termico applicando questa formula: Fabbisogno termico (kWh/anno) = superficie utile da riscaldare (mΒ²) * fabbisogno annuo di energia termica (kWh/mΒ² annuo) Ancora, se non disponiamo di certificazioni, il fabbisogno termico puΓ² essere ricavato direttamente dalla bolletta, mentre un edificio in fase di costruzione Γ¨ sempre accompagnato dal suo progetto termico. Zona climatica e Gradi-Giorno Come alcuni di voi giΓ  sapranno, tutto il territorio italiano Γ¨ idealmente suddiviso in diverse zone climatiche, contrassegnate da lettere che vanno dalla A alla F, cioΓ¨ da quelli piΓΉ calde a quelli piΓΉ fredde. Proprio in virtΓΉ della zona climatica variano i cosiddetti Gradi-Giorno (GG o GR-G), che stanno ad indicare la somma - estesa a tutti i giorni dell’anno - della differenza tra la temperatura dell’ambiente interno e la temperatura media esterna giornaliera, fissata per convenzione a 20 gradi. Per spiegarla piΓΉ facilmente, piΓΉ Γ¨ elevato il valore di Gradi-Giorno per una data localitΓ , e piΓΉ la temperatura in quella zona Γ¨ bassa. In ogni caso, possiamo fortunatamente consultare la tabella dei Gradi-Giorno di ogni Comune italiano nell'Allegato A del D.P.R. 412/93, assieme alla sua zona climatica di appartenenza. Ore di riscaldamento giornaliere consentite Con l'inquinamento a rappresentare un problema sempre piΓΉ pressante, la legge Γ¨ andata a fissare il numero massimo di ore di utilizzo consentito dell'impianto di riscaldamento a seconda della zona climatica di riferimento. Un modo, questo, per tutelare l'ambiente e tenere sotto controllo i consumi. I valori variano dalle 6 alle 14 ore giornaliere, con nessuna limitazione per le zone contrassegnate dalla lettera F, e sono fondamentali per scegliere una pompa di calore in grado di riscaldare la nostra casa nei tempi massimi stabiliti dalla normativa. Temperatura esterna minima di progetto L'ultimo valore utile per calcolare il dimensionamento della pompa di calore Γ¨ la temperatura esterna minima di progetto. Questa corrisponde al valore minimo delle medie delle decadi annuali piΓΉ fredde registrate in una localitΓ  precisa, regolato dalla norma UNI 5364 del 1976, consultabile online. Calcolo potenza pompa di calore: la formula Ora che abbiamo chiarito quali dati ci servono, possiamo tranquillamente procedere con il calcolo della potenza della pompa di calore, utilizzando la formula seguente: Potenza nominale pompa di calore (kW) = Fabbisogno termico * (20 Β°C – Temperatura min. progetto) / Gradi-Giorno / Ore riscaldamento giornaliere Il calcolo ci restituirΓ  ovviamente solo la potenza approssimativa che la pompa di calore dovrebbe avere per garantire la temperatura piΓΉ adatta a seconda dell'edificio e della zona climatica in cui si trova, da rendere piΓΉ accurata grazie al sopralluogo di un tecnico esperto. Scegliere la pompa di calore giusta su climamarket.lol È bene informarsi e saper valutare in autonomia il giusto dimensionamento della pompa di calore. È altrettanto vero, perΓ², che Γ¨ fondamentale rivolgersi a chi, nel tempo, ha acquisito una solida competenza e si pone come valido punto di riferimento. Un intero staff di tecnici specializzati Γ¨ a completa disposizione dei clienti climamarket.lol, per guidarli nell’acquisto delle migliori pompe di calore aria-acqua presenti sul mercato. Acquistando ora una pompa di calore su climamarket.lol, potremo usufruire del comodo pagamento a rate e delle agevolazioni fiscali fino al 50%. Β 

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