Guide

Hai dubbi su come scegliere, installare o mantenere in efficienza il tuo impianto termoidraulico? In questa sezione trovi guide pratiche e approfondimenti utili per orientarti nel mondo della climatizzazione e del riscaldamento. Dai bonus fiscali agli incentivi statali, dalle normative alle istruzioni per l’uso, ogni articolo ti accompagna passo dopo passo con consigli chiari, linguaggio semplice e contenuti sempre aggiornati.

Hai dubbi su come scegliere, installare o mantenere in efficienza il tuo impianto termoidraulico? In questa sezione trovi guide pratiche e approfondimenti utili per orientarti nel mondo della climatizzazione e del riscaldamento. Dai bonus fiscali agli incentivi statali, dalle normative alle istruzioni per l’uso, ogni articolo ti accompagna passo dopo passo con consigli chiari, linguaggio semplice e contenuti sempre aggiornati.

Leggi gli articoli

Quale condizionatore scegliere per un appartamento di 70 mq - Climamarket
06/09/22

Quale condizionatore scegliere per un appartamento di 70 mq

Vuoi acquistare un condizionatore per un appartamento di 70 mq? Ecco quale può essere il modello migliore: approfitta dello sconto in fattura.   Stai cercando di rinfrescare il tuo appartamento da 70 mq durante le calde giornate estive? La scelta del condizionatore giusto può fare la differenza tra un semplice sollievo dal caldo e un comfort ottimale in ogni angolo della casa. Ma con la vasta gamma di modelli e tecnologie disponibili, come orientarsi? In questa guida completa di Climamarket ti accompagneremo passo passo nella scelta del climatizzatore ideale, dalla valutazione dei BTU alla classe energetica, fino alle tipologie più adatte a un appartamento di queste dimensioni. BTU e potenza: la chiave per un raffrescamento efficace Uno dei primi fattori da considerare quando si acquista un condizionatore è la sua potenza, espressa in BTU (British Thermal Unit). I BTU indicano la quantità di calore che il climatizzatore è in grado di estrarre da un ambiente in un'ora. Maggiore è il valore in BTU, maggiore sarà la capacità di raffrescare. Di fatto, più le British Thermal Unit sono alte, e più il climatizzatore sarà performante e in grado di coprire una dimensione maggiore. Con BTU/h si indica quindi la capacità di un impianto di condizionamento di climatizzare un locale in un'ora di funzionamento. Questo valore è variabile in base ai modelli, e va da un minimo di 7.000 a un massimo di 24.000 - ma con le giuste combinazioni si può arrivare anche oltre. Quanti BTU servono per un appartamento da 70 mq? A questo punto, è lecito chiedersi quale potenza debba avere un condizionatore per un appartamento di 70 mq. Non esiste una regola ferrea, poiché il fabbisogno energetico dipende da diversi fattori. Occorre valutare fattori come l'esposizione della casa e la sua eventuale coibentazione, il numero di abitanti, il tipo di illuminazione, il livello energetico dell'edificio o ancora la presenza di altri elettrodomestici e di finestre, così come l'utilizzo che si fa dello stesso impianto di climatizzazione. Tutti questi aspetti, a modo loro, implicano un certo numero di BTU aggiuntivi, da sommare a quelli calcolati con la formula che ora andremo a vedere. Un calcolo approssimativo per stimare i BTU necessari è il seguente: BTU = metri quadrati x 340 Applicando questa formula a un appartamento da 70 mq, otterremmo: 70 mq x 340 = 23.800 BTU Quindi, uncondizionatore da 24.000 BTU potrebbe essere un buon punto di partenza. Tuttavia, è sempre consigliabile rivolgersi a un tecnico specializzato per una valutazione più accurata e personalizzata. In alcuni dei condizionatori in commercio, e soprattutto per le unità esterne dell'apparecchio, la potenza potrebbe essere espressa in Watt. Questa può essere facilmente convertita in BTU, tenendo presente che 1 W equivale a 3,416 BTU/h. Dobbiamo quindi moltiplicare il numero dei Watt per 3,416 per ottenere i BTU effettivi. Condizionatore canalizzato, split, portatile: quale scegliere? Una volta determinata la potenza necessaria, è il momento di scegliere la tipologia di condizionatore più adatta alle tue esigenze. Condizionatore canalizzato: Ideale per installazioni nascoste, permette di distribuire l'aria fredda in più ambienti attraverso una rete di canali. È la soluzione più discreta ed esteticamente gradevole, ma anche quella più costosa e complessa da installare. Condizionatore split: La soluzione più diffusa, composta da un'unità esterna e una o più unità interne. Offre una buona flessibilità di installazione e un ottimo rapporto qualità-prezzo. Condizionatore portatile: La scelta più economica e pratica, ma meno efficiente delle altre due tipologie. Adatto a piccoli ambienti e per un utilizzo occasionale. Per un appartamento da 70 mq, un condizionatore multisplit (con più unità interne collegate a un'unica unità esterna) è spesso la soluzione più indicata, in quanto permette di climatizzare più ambienti in modo indipendente. Risparmio energetico e classe energetica La scelta del condizionatore non deve basarsi solo sulla potenza, ma anche sull'efficienza energetica. Opta per modelli con classe energetica A++ o A+++, naturalmente dotati ditecnologia inverter. Questi apparecchi consumano meno energia elettrica e ti permetteranno di ridurre i costi in bolletta. Altri fattori da considerare per un maggiore risparmio energetico: Timer e programmazione: Imposta il condizionatore per funzionare solo quando è necessario, evitando inutili sprechi. Manutenzione regolare:Pulisci i filtri periodicamente per garantire un funzionamento ottimale e ridurre il consumo energetico. Isolamento termico: Un buon isolamento dell'appartamento contribuisce a mantenere la temperatura desiderata e a ridurre il carico di lavoro del condizionatore. La scelta del condizionatore per un appartamento da 70 mq richiede dunque una valutazione attenta di diversi fattori, tra cui la potenza necessaria, la tipologia di apparecchio, la classe energetica e il budget a disposizione.

Leggi tutto

La guida definitiva ai manometri per condizionatori - Climamarket
01/09/22

La guida definitiva ai manometri per condizionatori

Come si usano i manometri per condizionatori? Scopri tutti i consigli degli esperti Climamarket.   I condizionatori sono ormai alleati insostituibili per affrontare la calura estiva. Nei mesi più caldi dell'anno ci regalano infatti aria fresca e più respirabile, associando anche un'utile funzione di deumidificazione. I modelli dotati di pompa di calore, poi, rappresentano un'alternativa green per il riscaldamento domestico, andando a riscaldare gli ambienti in brevissimo tempo e mantenendo il tepore desiderato. Affinché il nostro impianto di climatizzazione funzioni a dovere, è però necessario tenere il nostro condizionatore in buono stato impedendo la creazione di sporcizia al suo interno oppure ricaricandolo di gas refrigerante in maniera costante, senza attendere troppo e tenerlo dunque fermo. Non solo, affinché mantenga alte performance per lungo tempo, è importante anche sapere come si usano i manometri per condizionatori. Si tratta di strumenti che vengono utilizzati per misurare e tenere costantemente sotto controllo i vari livelli di pressione che caratterizzano un sistema di climatizzazione, in particolare quelli del gas refrigerante indispensabile per eseguire lo scambio termico con l'ambiente. In questa guida, senza utilizzare incomprensibili e poco produttivi termini tecnici, vedremo allora come utilizzare nel modo corretto questi apparecchi assieme agli esperti Climamarket. Cosa sono i manometri per condizionatori Prima ancora di entrare nel vivo della guida, e capire come si usano i manometri per condizionatori, è necessario riconoscerne il valore e la funzione in un sistema di aria condizionata - che sia tradizionale o dotato di pompa di calore, a tecnologia on-off o inverter, o ancora di tipo monosplit o multisplit. Come già detto nella parte introduttiva, i manometri sono degli ottimi strumenti per gestire nel modo migliore i gas refrigeranti che sono contenuti all’interno del nostro condizionatore, essenziali per il suo funzionamento andando ad eseguire lo scambio termico con l'ambiente circostante. Questi apparecchi impediscono al gas di raggiungere livelli critici, misurando e gestendo scenari di alta e bassa pressione del condizionatore. In molti dei modelli di climatizzatori all'avanguardia disponibili nel catalogo online di climamarket.lol è presente un vero e proprio gruppo manometrico, che lavorando all'unisono garantisce che l'intero sistema di climatizzazione funzioni al meglio e al massimo delle prestazioni, tenendo sotto controllo qualsiasi tipo di pressione. Il gruppo manometrico, di conseguenza, ci permette di conoscere tutti i dati necessari per rilevare anomalie e correre ai ripari, eventualmente lasciando spazio all'intervento di un tecnico di settore. Come usare i manometri per condizionatori Fatta questa doverosa premessa, vediamo come dovrebbero essere impiegati questi particolari e fondamentali strumenti, per poi eventualmente aggiungere gas al condizionatore. Le istruzioni sono piuttosto semplici, ed eviteranno di arrecare danni all'impianto. Prima di tutto partiamo dalle basi: dobbiamo verificare che i manometri per condizionatori siano azzerati, altrimenti rileverebbero dei dati del tutti sfalsati; generalmente, per essere azzerati, ci basterà girare la vite apposita e regolarli fino al livello più basso. A questo punto controlliamo che la temperatura del gas refrigerante presente nell'impianto di climatizzazione sia al livello consigliato, e colleghiamo tutti i tubi del manometro al condizionatore, senza sforzarli troppo. Apriamo le quattro valvole e leggiamo i livelli di pressione rilevati. Controllati i vari parametri, chiudiamo con cura tutte le valvole e aspettiamo che il gruppo manometrico si svuoti. Ora scolleghiamo il gruppo manometrico dal climatizzatore e mettiamoci a ricollegare le valvole a tutto il resto dell’impianto. Infine, ci basterà riaprire le valvole e, nel caso sia necessario, riempire di nuovo il condizionatore con il gas refrigerante. Quando aggiungere gas al condizionatore Ora che sappiamo come si usano i manometri per condizionatori, e come preservare da uno scorretto funzionamento il nostro impianto, concludiamo dedicando un paragrafo al gas refrigerante. La ricarica del gas del condizionatore non va infatti eseguita a cadenza periodica, ma solo quando l'impianto smette di raffrescare o riscaldare l'ambiente adeguatamente. Non a caso, il gas refrigerante non tende a consumarsi, ma potrebberoro verificarsi delle perdite di minore e maggiore entità. In questo caso, la legge richiede un intervento tempestivo, così da evitare danni a noi e all'ambiente.  

Leggi tutto

Nascondere l'unità esterna del condizionatore: tutto quello che c'è da sapere - Climamarket
30/08/22

Nascondere l'unità esterna del condizionatore: tutto quello che c'è da sapere

Scopri tutti i consigli degli esperti Climamarket per mimetizzare l'unità esterna del condizionatore, assieme a una soluzione innovativa per ovviare al problema.   L'aria condizionata installata nelle nostre case è una grande comodità, e molto spesso rappresenta l'unica soluzione per regalarsi un po' di meritato refrigerio nelle torride giornate estive. I climatizzatori moderni, come quelli esposti nello shop online di Climamarket, presentano un design all'avanguardia e sempre più compatto, almeno per quanto riguarda gli split che vengono montati all'interno dell'abitazione, che siano nella zona giorno o nelle stanze da letto. Al contrario, l'impatto estetico può essere spesso rovinato dal motore della macchina, che viene generalmente posizionato sulla facciata della casa o del condominio. Si tratta di una componente quasi sempre necessaria in un impianto di climatizzazione, ma che può essere facilmente mimetizzata impiegando i giusti prodotti o con un po' di sana inventiva. In questa guida di Climarket.it scopriremo allora come nascondere l'unità esterna del condizionatore, assieme a un approccio alternativo che elimina il problema alla fonte, senza dover improvvisare soluzioni per aggirare i regolamenti e per camuffare situazioni antiestetiche. Quando nascondere il condizionatore esterno Prima ancora di capire insieme quali sono le possibili soluzioni per nascondere l'unità esterna del condizionatore, è buona norma analizzare la casistica in cui è necessario mimetizzare alla vista - o addirittura eliminare - lo split posizionato sulla facciata dell'edificio, in giardino o in balcone. Prima di tutto, nascondere il motore del condizionatore è obbligatorio nei centri storici e nei luoghi sottoposti a vincoli architettonici e paesaggistici. In questo caso i regolamenti sul decoro sono particolarmente stringenti, e vietano che l'installazione dei climatizzatori causi una alterazione dell’aspetto della facciata. In alcuni comuni italiani è poi del tutto vietato il montaggio a vista dell'unità esterna, imprescindibile in quasi tutti i tipi di impianti di climatizzazione. Bisogna poi considerare, oltre ad esigenze meramente di design, che anche i regolamenti condominiali possono stabilire di vietare o di mimetizzare l'unità esterna del condizionatore, magari per evitare litigi tra condomini legati alla rumorosità dell'impianto, o per non intaccare l'estetica stessa dell'edificio. Essendo ingombrante e non proprio gradevole alla vista, andrebbe comunque schermata, senza andare ad alterarne la corretta funzionalità. Perché coprire il motore del condizionatore? Oltre a motivi estetici, coprire il motore del condizionatore può portare diversi vantaggi: Protezione dagli agenti atmosferici: L'unità esterna è esposta a pioggia, vento, raggi UV e sbalzi di temperatura. Una copertura adeguata ne prolunga la vita utile. Riduzione della rumorosità: Alcuni modelli di copertura possono contribuire a ridurre il rumore emesso dall'unità esterna. Miglioramento dell'efficienza energetica: In alcuni casi, una copertura ben progettata può migliorare il flusso d'aria e contribuire a un leggero aumento dell'efficienza energetica. Come nascondere l'unità esterna del condizionatore? Le soluzioni per nascondere l'unità esterna del condizionatore sono molteplici e si adattano a diverse esigenze e contesti. Copri condizionatore esterno: Si tratta di strutture in legno, metallo o plastica, appositamente progettate per avvolgere l'unità esterna, mimetizzandola con l'ambiente circostante. Pergole e tettoie: Possono essere utilizzate per creare una copertura sopra l'unità esterna, integrandola in una struttura più ampia, come un patio o un angolo relax. Piante e siepi: Una soluzione naturale ed esteticamente piacevole consiste nell'utilizzare piante rampicanti o siepi per nascondere l'unità esterna. Strutture in muratura: In casi particolari, è possibile realizzare una piccola struttura in muratura per nascondere completamente l'unità esterna. Come nascondere il motore del condizionatore in giardino? Nascondere il motore del condizionatore in giardino offre diverse possibilità: Integrarlo in una struttura in legno: Creare una piccola casetta in legno, decorata con piante o elementi naturali, può mimetizzare efficacemente l'unità esterna. Utilizzare una siepe: Una siepe di arbusti o cespugli può nascondere completamente l'unità esterna, creando un angolo verde e accogliente. Sfruttare un angolo appartato: Posizionare l'unità esterna in un angolo del giardino, lontano dalla vista, e coprirla con una struttura semplice può essere una soluzione efficace. Come nascondere l'unità esterna sul balcone? Nascondere l'unità esterna sul balcone richiede soluzioni più compatte: Copri condizionatore esterno:un copri condizionatore in metallo o plastica può essere la soluzione ideale per balconi di piccole dimensioni. Strutture modulari:esistono in commercio strutture modulari in legno o metallo, facilmente assemblabili e adattabili a diverse dimensioni di balcone. Piante in vaso: Posizionare delle piante in vaso davanti all'unità esterna può contribuire a nasconderla parzialmente. Dove posizionare l'unità esterna del condizionatore? La scelta del dove posizionare l'unità esterna del condizionatore è fondamentale per garantire il corretto funzionamento dell'impianto e facilitare le operazioni di manutenzione. È importante rispettare le normative locali e le indicazioni del produttore. Ecco alcuni consigli su dove posizionare l'unità esterna: Luoghi ideali: A terra su un balcone: Questa è una delle posizioni più comuni e pratiche. Assicurati che il balcone sia sufficientemente ampio e che l'unità sia ben livellata. Montata a parete su una facciata: Se non hai un balcone, puoi montare l'unità esterna sulla parete esterna dell'edificio. Anche in questo caso, è importante assicurare un corretto fissaggio e un buon livellamento. In un'area dedicata: Se hai uno spazio esterno ampio, puoi creare un'area dedicata all'unità esterna, magari nascondendola con una struttura o delle piante. Cosa evitare: Ambienti chiusi: L'unità esterna ha bisogno di un buon flusso d'aria per funzionare correttamente. Evita di posizionarla in luoghi chiusi o poco ventilati. Punti troppo vicini a soffitti e muri: Una distanza minima di 10-15 cm dal muro e dal soffitto è consigliata per garantire una buona circolazione dell'aria. Balconi piccoli e chiusi: Balconi troppo piccoli o completamente chiusi possono limitare il flusso d'aria e compromettere l'efficienza dell'unità. Luoghi difficili da raggiungere: L'unità esterna necessita di manutenzione periodica. Scegli un luogo facilmente accessibile per facilitare le operazioni di pulizia e controllo. Verande chiuse: Le verande chiuse non consentono la corretta canalizzazione dell'aria in uscita dall'unità esterna. Come nascondere un condizionatore esterno: le proposte di Climamarket Per quanto piacevolissimi alla vista, questi approcci potrebbero però essere poco adatti, sul lungo periodo, al corretto ricambio dell'aria, andando a bloccare o addirittura a danneggiare il nostro impianto di climatizzazione (che sia canalizzato o meno). Ecco allora che entrano in gioco le assai più pratiche - e sicure - coperture per condizionatori esterni proposte da climamarket.lol, che rivestono il macchinario tenendolo al riparo dalla polvere e dalla pioggia, essendo impermeabili. In più, tra i tanti accessori disponibili, i copri condizionatori aiutano a prevenire la formazione di antiestetica ruggine, garantendo al condizionatore alte performance negli anni a venire. Non solo, ora che sappiamo come nascondere l'unità esterna del condizionatore con i metodi tradizionali, possiamo esplorare una soluzione davvero innovativa, e che estirpa il problema alla radice. Climamarket espone infatti i condizionatori senza unità esterna delle migliori marche in circolazione. Grazie all’installazione di un climatizzatore senza motore esterno, è possibile realizzare un impianto per l’aria condizionata invisibile dall’esterno, per prodotti sempre più compatti. Questa soluzione va a garantire un risparmio più che evidente in termini di spazio, assieme ad una tutela architettonica importante dell'edificio. Inoltre, la scelta di un condizionatore di questo tipo garantisce l'assenza di emissioni di aria sul suolo pubblico. I condizionatori monoblocco, infine, funzionano con tecnologia inverter: questa ottimizza i consumi di energia modificando il funzionamento in base alla temperatura da raggiungere, a tutto vantaggio del risparmio energetico.

Leggi tutto