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Hai dubbi su come scegliere, installare o mantenere in efficienza il tuo impianto termoidraulico? In questa sezione trovi guide pratiche e approfondimenti utili per orientarti nel mondo della climatizzazione e del riscaldamento. Dai bonus fiscali agli incentivi statali, dalle normative alle istruzioni per l’uso, ogni articolo ti accompagna passo dopo passo con consigli chiari, linguaggio semplice e contenuti sempre aggiornati.

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Ecco come pulire correttamente i pannelli fotovoltaici - Climamarket
06/07/23

Ecco come pulire correttamente i pannelli fotovoltaici

Pulire i pannelli fotovoltaici Γ¨ un'operazione molto importante. Scopri quando e come eseguire la pulizia in modo corretto con gli esperti Climamarket. Installare dei pannelli fotovoltaici Γ¨ la soluzione ideale per chi vuole risparmiare sulla bolletta dell'energia elettrica, e contemporaneamente abbracciare una scelta completamente green. Il fotovoltaico Γ¨ infatti un impianto capace di ridurre i consumi sfruttando l’energia solare, notoriamente pulita, gratuita e inesauribile. E se Γ¨ vero che Γ¨ sempre consigliabile affidarsi a pannelli di alta qualitΓ  come quelli proposti nel catalogo online di Climamarket, allo stesso modo Γ¨ molto importante dedicarsi alla pulizia dei pannelli fotovoltaici. Questo per evitare che vadano a perdere la loro efficienza energetica, considerando che una superficie troppo sporca potrebbe andare ad ostacolare il corretto passaggio dei raggi solari. In questa guida vedremo quindi come pulire i pannelli fotovoltaici nel modo corretto, quando Γ¨ il momento di eseguire la manutenzione e quali sono i prodotti e gli attrezzi adeguati a ottenere un risultato impeccabile. Quando lavare i pannelli fotovoltaici Prima ancora di dedicarci a come pulire i pannelli fotovoltaici, Γ¨ bene capire quando Γ¨ opportuno intervenire. CiΓ² significa che dobbiamo verificare se l'intero impianto sta funzionano in modo corretto e se il livello di energia prodotto continua ad essere sufficiente. All'atto pratico, se attraverso il pannello di controllo Γ¨ evidente che la quantitΓ  di energia prodotta ogni giorno sta diminuendo progressivamente, allora Γ¨ giunto il momento di pulire il fotovoltaico con le dovute accortezze e con prodotti che non vadano a danneggiare gli stessi pannelli. A fronte di performance piΓΉ blande, quasi sempre il problema Γ¨ imputabile a una manutenzione non adeguata, poichΓ© le tecnologie dei pannelli solari moderni garantiscono affidabilitΓ  e efficienza nel tempo dei moduli in dotazione. La pulizia dei pannelli solari andrebbe poi eseguita durante la stagione primaverile e solo in periodi dell'anno in cui le piogge scarseggiano, poichΓ© solitamente i pannelli riescono a sfruttare la pioggia per pulirsi da soli. Allo stesso modo, procediamo solo in giornate non troppo calde e possibilmente nelle prime ore del mattino, con la superficie dei pannelli fotovoltaici ancora fredda. Come pulire i pannelli fotovoltaici Possiamo pulire i pannelli fotovoltaici seguendo due strade diverse. La prima Γ¨ certamente quella consigliata, e prevede di affidarsi a un professionista che sappia quello che fa, portando avanti una procedura senza danni accidentali e dal risultato soddisfacente. La seconda, che esploreremo appunto in questa guida, Γ¨ del tutto fai da te, ed Γ¨ dedicata a chi familiarizza un minimo con questo tipo di impianti. Scegliere il giusto detergente Il primo passo per pulire i pannelli fotovoltaici Γ¨ scegliere il detergente giusto. Un prodotto non adatto e in cui sono presenti sostanze eccessivamente aggressive potrebbe danneggiare irreversibilmente la superficie dei pannelli, che andrebbe invece preservata dalle macchie e dai graffi per assorbire adeguatamente i raggi solari e fornire energia per il riscaldamento e la produzione di acqua calda sanitaria. Fortunatamente Γ¨ possibile acquistare degli appositi detergenti per lavare i pannelli fotovoltaici, alcuni dotati anche di proprietΓ  antistatiche che vanno a creare una pellicola protettiva che impedisce allo sporco di depositarsi sulle superfici. In alternativa, Γ¨ consigliato l'impiego di prodotti piΓΉ tradizionali e facilmente reperibili, come il detersivo per i piatti o detergenti con sostanze particolarmente delicate e biodegradabili. Ricordiamoci perΓ² che il detersivo andrebbe sempre diluito con dell'acqua demineralizzata tiepida, aiutandoci nella pulizia con un panno morbido o con delle apposite spazzole. Infine, risciacquiamo con attenzione sempre con abbondante acqua demineralizzata non troppo calda. Kit per pulire il fotovoltaico In una guida dedicata a come pulire i pannelli fotovoltaici non puΓ² certamente mancare una menzione agli strumenti piΓΉ utili per facilitare le operazioni di manutenzione. In tal senso, possiamo impiegare degli appositi kit per la pulizia dei pannelli solari, che in linea generale contengono una serie di attrezzi standard - da poter recuperare anche separatamente. Prima di tutto l'asta telescopica, disponibile in materiali diversi come l'alluminio, la fibra di carbonio o quella di vetro. Solitamente il carbonio Γ¨ l'alternativa migliore, perchΓ© piΓΉ resistente, leggera e maneggevole. Non possono mancare il tubo flessibile e l'adattatore angolare, per raggiungere anche le zone dei pannelli piΓΉ difficili da pulire. Infine, abbiamo le giΓ  citate spazzole idriche, che eliminano lo sporco e risciacquano efficacemente e delicatamente l'intera superficie del pannello fotovoltaico.

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Come riutilizzare l'acqua del condizionatore: 6 modi - Climamarket
04/07/23

Come riutilizzare l'acqua del condizionatore: 6 modi

Scopri i tanti usi alternativi e green dell'acqua del condizionatore, grazie ai consigli degli esperti Climamarket Di questi tempi in quasi tutte le nostre abitazioni Γ¨ presente almeno un condizionatore, che con le sue tante funzioni Γ¨ un prezioso alleato per combattere la calura estiva o, nel caso di una pompa di calore, per aiutarci anche a riscaldare l'ambiente indoor nei mesi piΓΉ freddi dell'anno. Quando Γ¨ messo in funzione, dall'apparecchio fuoriesce dell'acqua di condensa: non tutti sanno che anche questa puΓ² essere particolarmente utile in casa. Sono infatti tantissimi gli usi dell'acqua del condizionatore, come ad esempio irrigare le piante o caricare il ferro da stiro. Tutte soluzioni ecologiche e amiche dell'ambiente, e che ci aiutano ad evitare inutili sprechi. Vediamo allora, con gli esperti Climamarket, come utilizzare l'acqua del condizionatore in modo intelligente e eco-friendly. Acqua del condizionatore: demineralizzata o distillata? Prima ancora di vedere nel dettaglio i possibili usi dell'acqua del condizionatore, cosΓ¬ da non doverla gettare via, Γ¨ bene chiarire se l'acqua del climatizzatore sia tossica o meno. Si tratta certamente di acqua non potabile, ma che non Γ¨ assolutamente dannosa per la nostra salute o per quella dei nostri amici a quattro zampe che vivono con noi. L’acqua che viene ricavata dai condizionatori domestici non Γ¨ propriamente acqua distillata o demineralizzata (come l’acqua che comunemente acquistiamo per il ferro da stiro), ma ne condivide moltissime caratteristiche. L'acqua distillata Γ¨ una tipologia di acqua molto vicina alla purezza, privata di qualsiasi tipo di impuritΓ , fino addirittura ai gas disciolti. L'acqua demineralizzata, conosciuta anche come acqua deionizzata, Γ¨ invece privata della sua componente salina. A differenza delle due piΓΉ note, l'acqua di condensa dei condizionatori Γ¨ di fatto il prodotto dell'umiditΓ  condensata, che arriva direttamente dal processo di raffreddamento dell'aria per abbassare la temperatura indoor. E se Γ¨ vero che per distillare l'acqua Γ¨ necessario farla bollire e raccoglierne la condensa, allo stesso modo i condizionatori sono dotati di un condensatore, componente che riesce a produrre acqua con un processo molto simile a quello di distillazione. Da qui le somiglianze di cui dicevamo. Come riutilizzare l'acqua nella vaschetta di condensa del climatizzatore L'acqua di condensa prodotta dai condizionatori domestici Γ¨ un bene prezioso, dai tantissimi impieghi eco-friendly. Ecco 6 modi alternativi di riutilizzare quest’acqua di condensa, cosΓ¬ da non sprecare neppure una goccia! 1. Acqua di condensa del condizionatore per le piante L'acqua di condensa del condizionatore, al contrario di quanto molti pensano, non Γ¨ assolutamente dannosa per le piante. Anzi, Γ¨ particolarmente indicata per irrigare le piante grasse o quelle acidofile come possono essere l'azalea, la camelia, la gardenia, i rododendri o le ortensie, che non hanno bisogno di acqua troppo carica di nutrimento. Al contrario, non Γ¨ adatta alle piante carnivore, che preferiscono "bere" un'acqua ancora piΓΉ pura come quella oligominerale. 2. Acqua del condizionatore per il ferro da stiro Un altro impiego pratico e veloce Γ¨ quello di usare l’acqua del condizionatore per caricare il ferro da stiro. Invece di utilizzare l'acqua comune del rubinetto, particolarmente calcarea, possiamo raccogliere in piccole taniche quella condensata dal condizionatore, cosΓ¬ da allungare la vita dello stesso apparecchio - perchΓ© appunto meno soggetto all'azione dannosa del calcare. 3. Acqua del condizionatore per la manutenzione dell'auto Ancora, l'acqua di condensa del condizionare puΓ² essere usata per rimboccare l'acqua del radiatore della nostra macchina, per riempire la vaschetta dei tergicristalli, o direttamente per lavare la macchina. Anche in questo caso, quest'acqua Γ¨ migliore di quella potabile perchΓ© meno ricca di calcare, andando ad evitare potenziali danni all'automobile. 4. Acqua di condensa del condizionatore per le pulizie di casa L'acqua di scarico del climatizzatore Γ¨ particolarmente "gentile" sulle superfici, e dunque non c'Γ¨ nulla di sbagliato nell'impiegarla per le pulizie di casa. In un secchio possiamo aggiungere sapone o candeggina per pulire interni e veranda, oppure realizzare un detersivo fatto in casa; basterΓ  un litro di acqua del climatizzatore e tre cucchiai di detersivo di Marsiglia in scaglie, da agitare energicamente in una bottiglia fino a quando le scaglie non saranno del tutto sciolte. Possiamo utilizzarla anche nelle fasi di pulizia e igienizzazione del condizionatore stesso. 5. Acqua del condizionatore per il sapone per bucato Tra i tanti usi dell'acqua del condizionatore c'Γ¨ anche la possibilitΓ  di creare del sapone liquido per il lavaggio dei capi delicati. Versiamo in una bacinella un litro di acqua del condizionatore assieme a tre cucchiai da cucina di scaglie di sapone di Marsiglia, poi mescoliamo bene. Per i giorni successivi, mescoliamo piΓΉ volte al giorno il composto fino a quando le scaglie non si saranno sciolte completamente, cosΓ¬ da ottenere un detersivo adatto sia alla lavatrice che al lavaggio a mano. 6. Acqua del condizionatore per capelli forti e puliti Infine, l'acqua di condensa del condizionatore Γ¨ utilissima per mantenere capelli sani e forti. L'acqua ricca di calcare della doccia, solitamente utilizzata per lavare i capelli, causa con il tempo dei danni alle fibre proteiche che compongono il capello, lasciandolo spento e opaco. Raccogliendo sufficiente acqua di condensa del condizionatore basterΓ  poi versarla in una pentola da far riscaldare, e procedere con il solito lavaggio con shampoo e balsamo.

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Illuminazione in giardino: una guida - Climamarket
13/06/23

Illuminazione in giardino: una guida

Scegliere l'illuminazione per esterni giusta permette di creare un outdoor d'effetto e rilassante. Scopri tutti gli aspetti da considerare sul blog di Climamarket. Con l'arrivo della bella stagione, la voglia di trascorrere piΓΉ tempo all'aria aperta tende inevitabilmente ad aumentare. Non sempre Γ¨ perΓ² possibile uscire di casa, ed Γ¨ per questo che possiamo sfruttare gli spazi all'aperto della nostra abitazione, che sia un balcone, un terrazzo o addirittura un giardino. Spazi che possono essere veri e proprio templi di relax e convivialitΓ , di cui godere sia di giorno che di sera. Per le ore serali Γ¨ perΓ² opportuno illuminare gli ambienti esterni in modo adeguato: la giusta illuminazione per esterni ci farΓ  vivere questa parte della casa con piacere e ne aumenterΓ  la sicurezza durante la notte. In questa guida di Climamarket vedremo come scegliere l’illuminazione da esterno in base alle nostre esigenze, facendo attenzione a selezionare lampade da esterni resistenti, impermeabili ed efficienti dal punto di vista energetico. Come scegliere l'illuminazione da esterno Esattamente come accade per l'interior design, anche nell'illuminazione per esterni esistono diversi tipi di lampade. In questo caso, perΓ², scegliere quella piΓΉ adatta per la nostra casa non Γ¨ solo questione di stile e di gusto estetico. Per illuminare il giardino o il nostro balcone entrano infatti in gioco altri aspetti pratici, di cui tenere conto in sede di acquisto. Prima di tutto, Γ¨ importante individuare il luogo in cui devono essere collocate le lampade da esterni, che sia un vialetto, una facciata o un portico, e valutare se la posizione scelta Γ¨ particolarmente esposta alle intemperie. Proprio per questo, tutte le lampade per esterno devono rispettare precisi requisiti per la sicurezza, identificati con il grado di protezione costituito dalla sigla IP seguita da due cifre. Non solo, Γ¨ fondamentale considerare nella scelta anche la funzione che dovrΓ  svolgere la lampada. Alcune servono per migliorare la sicurezza e la luminositΓ  di un passaggio, mentre altre sono incaricate di illuminare un ambiente da vivere, come il patio o il terrazzo per cenare nelle calde sere d'estate. Infine, consideriamo la predisposizione elettrica esistente, che puΓ² essere a suolo, a parete o a soffitto. Illuminare il giardino con le luci giuste L’illuminazione esterna ha sempre una funzione specifica, a cui corrispondono diverse tipologie di lampade. In ogni caso, per gli spazi outdoor dobbiamo fare attenzione ad illuminare senza eccessi, assicurandoci che le luci scelte non siano troppo intense e che rispettino le norme sull'inquinamento luminoso, specifiche per ogni Comune. In linea di massima, le applique da esterno sono utilizzate per illuminare e rendere piΓΉ sicuro l'ingresso della nostra casa o un terrazzo, per via della loro luce diffusa. Le lampade a sospensione sono invece la soluzione ideale per i momenti di relax all'aperto in balcone o in giardino, grazie ad un'illuminazione omogenea ma mai troppo brillante. Le catene di luci e le lucine da esterno, poi, rappresentano la scelta giusta per creare una magica atmosfera sui balconi di ogni metratura o sotto i pergolati. Design e materiale delle lampade da esterno Se Γ¨ vero che l'illuminazione per esterni deve rispondere a specifici parametri tecnici, allo stesso modo non ci impedisce di scegliere soluzioni esteticamente gradevoli, capaci di valorizzare in modo efficace gli spazi esterni della nostra casa. Largo allora a stili diversi, con applique, sospensioni e lampioni a decorare e illuminare in modo funzionale, ma anche a materiali, forme e colori differenti. I materiali, nello specifico, devono rispondere al nostro gusto ma anche essere resistenti e di facile manutenzione: tra i piΓΉ utilizzati abbiamo l'acciaio galvanizzato, l'acciaio inox, il PVC e l'alluminio, ma anche plastica e cemento. Come scegliere il colore della luce Anche per il nostro dehors, il colore della luce influisce sull'atmosfera dell'intero ambiente e sulle percezioni di chi lo abita. In balcone o giardino possiamo optare per le lampadine LED dalla luce bianca, che puΓ² essere calda, fredda o naturale, o per quelle dalla luce colorata. In particolare, la luce calda crea un ambiente piΓΉ accogliente e rilassante e valorizza arredi da giardino e piante. Quella fredda, che tende all'azzurro, Γ¨ piΓΉ indicata per gli spazi esterni piΓΉ ampi, perchΓ© piΓΉ luminosa e in grado di farci distinguere gli oggetti in modo piΓΉ nitido. La luce naturale, dal colore bianco neutro, Γ¨ invece la piΓΉ versatile, non altera i colori e favorisce la concentrazione. Con le nuove tecnologie, come dicevamo, si ha pure la possibilitΓ  di personalizzare l'esterno dell'abitazione con le luci a LED colorate. Con la tecnologia CCT (Color Changing Temperature) un'unica lampadina riproduce tutte le tonalitΓ  di luce, calda, fredda o naturale, da regolare a proprio piacimento. Con le luci RGB multicolore possiamo invece scegliere il colore che desideriamo e regolare la lampadina con il suo telecomando. Illuminazione per esterni: le proposte Climamarket Nel suo ampio catalogo online, Climamarket propone diverse soluzioni di illuminazione per esterni, tutte belle da vedere, funzionali e dalle performance energetiche eccellenti. L'offerta include ad esempio sfere luminose da giardino realizzate in resina, da installare a terra mediante apposito sistema di fissaggio oppure da posizionare in acqua grazie alle loro proprietΓ  galleggianti. Sono tutte dotate di pannello fotovoltaico resistente ai raggi UV, all'acqua e all'umiditΓ  per ricaricarsi con l'energia solare, e si configurano come complementi d'arredo estremamente versatili e raffinati. Non mancano suggestivi cubi luminosi da giardino, da utilizzare come pratici tavolini in un salottino come chicca di design, oppure per rivestire le fattezze di comode sedute luminose o ancora essere posizionati ovunque per soli fini estetici. In piΓΉ, Climamarket offre diversi modelli di vasi luminosi da giardino, di forma quadrata o tondeggiante e di varie dimensioni.

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