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Hai dubbi su come scegliere, installare o mantenere in efficienza il tuo impianto termoidraulico? In questa sezione trovi guide pratiche e approfondimenti utili per orientarti nel mondo della climatizzazione e del riscaldamento. Dai bonus fiscali agli incentivi statali, dalle normative alle istruzioni per l’uso, ogni articolo ti accompagna passo dopo passo con consigli chiari, linguaggio semplice e contenuti sempre aggiornati.

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Scaldabagno o caldaia? Differenze e vantaggi - Climamarket
21/12/21

Scaldabagno o caldaia? Differenze e vantaggi

Caldaia, scaldabagno e boiler non sono la stessa cosa. Scopri le differenze e quale impianto conviene installare in casa. Β  Quando dobbiamo ristrutturare casa o siamo in procinto di acquistare un nuovo appartamento, sono molti gli aspetti che siamo chiamati a prendere in considerazione. Tra i tanti, anche la scelta tra caldaia o scaldabagno, due tipologie di impianto che molto spesso vengono confuse, ma che in realtΓ  presentano delle differenze sostanziali. Sia lo scaldabagno che la caldaia permettono di ottenere acqua calda sanitaria - vale a dire quella che proviene dall'acquedotto e viene riscaldata prima di uscire dal rubinetto passando degli appositi riscaldatori - ma prima di orientarci sull'uno o sull'altra Γ¨ necessario fare luce sull'utilizzo che se ne vuole fare. Vediamo allora qual Γ¨ la principale differenza tra le due soluzioni, e in quali casi queste sono raccomandate per la nostra abitazione. Caldaia o scaldabagno: qual Γ¨ la differenza? Caldaia o scaldabagno? Un dilemma, questo, che ci ritroveremo ad affrontare almeno una volta nella vita, per assicurarci il massimo del comfort nella nostra casa, con un inevitabile occhio di riguardo per i consumi. Prima di capire quale sia l'elettrodomestico ideale da installare nella nostra casa, Γ¨ necessario fare una importante premessa. Non tutti sanno infatti che all'interno delle abitazioni esistono due tipi di circuiti indipendenti di flussi d'acqua: quello per l'acqua calda sanitaria e quello adibito all'acqua calda per il riscaldamento. Se possiamo ottenere acqua calda da entrambi gli apparecchi, qual Γ¨ allora la differenza tra scaldabagno e caldaia? Per semplificare, possiamo dire che mentre lo scaldabagno ha lo scopo di produrre acqua calda sanitaria - o A.C.S. - una caldaia svolge la duplice funzione di riscaldare l'acqua per l'utilizzo quotidiano e di alimentare il sistema di riscaldamento. In alcuni casi specifici Γ¨ anche possibile utilizzarli entrambi, ma molto piΓΉ spesso capita di dover necessariamente scegliere uno dei due. Pro e contro di una caldaia Una caldaia Γ¨ un dispositivo in cui avviene una combustione utile a riscaldare l'acqua che verrΓ  poi utilizzata per uso domestico. In commercio esistono diverse tipologie di caldaie che funzionano con combustibili differenti, ma quelle di ultima generazione - e le uniche ad essersi diffuse a partire dal 2015 - sono le cosiddette caldaie a condensazione, che vanno a recuperare il calore direttamente dai fumi di espulsione e presentano un rendimento superiore associato a consumi piΓΉ contenuti.Β  Sul piano tecnico, possono essere installate sia all'interno che all'esterno dell'abitazione, senza obbligo di canna fumaria - Γ¨ sufficiente un condotto di scarico dei fumi orizzontale e di dimensioni contenute. Di contro, le caldaie a condensazione riescono a raggiungere il massimo del rendimento con il riscaldamento a pannelli radianti, e non sono adatte quando abbiamo necessitΓ  di riscaldare un ambiente velocemente e per poche ore. Non solo, hanno bisogno di una manutenzione regolare per continuare a funzionare al massimo delle performance. Pro e contro di uno scaldabagno Al contrario della caldaia, lo scaldabagno Γ¨ un apparecchio che viene utilizzato per riscaldare l'acqua solo ed esclusivamente per uso sanitario. Le categorie piΓΉ diffuse sono due: quelli elettrici, conosciuti anche come boiler, e quelli a gas; entrambi sono di solito posizionati all'interno del bagno. Anche in questo caso, possiamo trovare varie tipologie che presentano caratteristiche e rendimento diversi, assieme alla conseguente variazione di prezzo. PiΓΉ nello specifico, in commercio abbiamo prima di tutto lo scaldabagno elettrico, il piΓΉ economico - e il piΓΉ semplice da installare, ma anche quello che tende a consumare di piΓΉ, gravando maggiormente in bolletta. E che Γ¨ quindi piΓΉ adeguato a consumi limitati e sporadici, come puΓ² essere una casa di villeggiatura. All'aumento del fabbisogno giornaliero, rispondono i boiler a gas, apparecchi dal prezzo piΓΉ elevato ma con un evidente risparmio sui costi in bolletta nel lungo termine. Lo scaldabagno in pompa di calore Γ¨ invece il piΓΉ costoso, ed Γ¨ adatto alle abitazioni indipendenti con consumi ingenti di acqua sanitaria - o in quelle in cui non Γ¨ possibile realizzare un impianto a gas. Boiler o caldaia: quale scegliere? Scegliere tra caldaia o scaldabagno Γ¨ una decisione che va obbligatoriamente adeguata alle necessitΓ  della nostra casa. Per prima cosa, come avrete giΓ  capito, bisogna chiedersi se abbiamo bisogno di acqua calda sanitaria o se il nostro impianto dovrΓ  fornire anche calore utile al riscaldamento domestico. Nel primo caso, la scelta non puΓ² che ricadere su uno scaldabagno, optando poi - in base al budget e all'uso che ne faremo - per un modello elettrico o a gas, istantaneo o ad accumulo. Si tratta di uno scenario in cui abbiamo a disposizione un riscaldamento centralizzato condominiale e quindi abbiamo bisogno solo di ricevere A.C.S.Β  In caso contrario, per soddisfare entrambe le necessitΓ  possiamo orientarci su una caldaia. Quando viviamo in un appartamento di dimensioni fino ai 100 mq, basterΓ  acquistare una semplice caldaia di tipo modulante. Si tratta di un impianto capace di mantenere la temperatura dell'acqua prossima a quella impostata, per evitare i cicli di accensione e spegnimento tipici dei modelli piΓΉ vecchi. Per una casa dalle dimensioni piΓΉ grandi, magari con piΓΉ di un bagno, Γ¨ invece preferibile una caldaia ad accumulo, che grazie al bollitore integrato permette di avere sempre acqua calda pronta per l'utilizzo.

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Costi e funzionamento del deumidificatore portatile - Climamarket
07/12/21

Costi e funzionamento del deumidificatore portatile

Per eliminare l'umidità dagli ambienti, il deumidificatore è il nostro alleato più prezioso. Ecco come funziona e quali sono i costi ad esso legati.   Nelle nostre case esistono angoli inevitabilmente più esposti a problemi di umidità. Qualsiasi sia la causa, è noto che vivere in un ambiente eccessivamente umido può a lungo andare provocare danni piuttosto seri, non solo alle vernici e all'intonaco delle pareti o all'intero mobilio domestico, ma soprattutto alla nostra salute e a quella dei nostri familiari. Proprio per questo, è fondamentale avere sempre a disposizione un deumidificatore portatile che possa catturare l'umidità e aiutarci a ripristinare le ottimali condizioni di salubrità dell'ambiente. Proprio per rispondere a questa esigenza, il catalogo di Climamarket propone i tanti modelli della linea Deos di Ariston, tutti compatti, funzionali e dotati delle ultime tecnologie in materia. Più economici dei condizionatori, i deumidificatori vantano una maggiore facilità di installazione, e sono adatti a chi vorrebbe spendere poco senza rinunciare alle performance. Come funziona un deumidificatore portatile L'umidità eccessiva in casa è un problema troppo spesso sottovalutato, e che potrebbe causare danni severi alle nostre abitazioni, come macchie sulle pareti, rigonfiamenti e distacchi dell'intonaco. Non solo, questo problema andrà sicuramente a favorire il proliferare di muffe, batteri, parassiti e germi, che sono tra le cause principali di allergie respiratorie, riniti e asma, oltre a influenze e reumatismi. Un deumidificatore portatile è quindi la soluzione più adatta per ritrovare la salubrità dell'aria in tutte le stanze della propria abitazione, proprio grazie alle sue caratteristiche e funzionalità. I deumidificatori portatili, come possono essere quelli Ariston Deos selezionati da Climamarket, sono quindi incaricati di ridurre l'umidità indoor per scongiurare la formazione di muffe dannose, ripulendo contemporaneamente l'aria da polvere e allergeni che potrebbero causare allergie respiratorie e cutanee a tutti gli abitanti della casa. Assieme ad un kit di accessori extra, tutti i modelli in catalogo sono dotati di una tanica o di una vaschetta adibita alla raccolta dell'acqua, e che va quindi svuotata periodicamente, in base al livello di umidità presente nell'ambiente chiuso. Ma come funziona un deumidificatore portatile? Il principio è molto semplice, e prevede che i dispositivi vadano ad aspirare l'aria per portarla al loro interno, dove troviamo una serpentina di raffreddamento attivata da un gas refrigerante. Il vapore acqueo assorbito si condensa a causa della differenza di temperatura presente, e l'acqua così prodotta va a finire nella vaschetta già citata. Infine l'aria, privata del suo carico di umidità, viene reimmessa nell'ambiente tramite una apposita ventola, fino a raggiungere una percentuale ottimale compresa tra il 40% e il 50%. Quali sono i migliori deumidificatori portatili e quanto costano Un deumidificatore portatile è insomma un preziosissimo alleato per la salute della nostra casa e di chi vi abita, comodo da trasportare con facilità in qualsiasi stanza sia necessario. I dispositivi della gamma Deos di Ariston sono piccoli di dimensioni ma grandi nel rendimento, con varie capacità di raccolta e filtri per la purificazione dell'aria. Sono disponibili soluzioni diverse che variano in base alla grandezza ed alle condizioni della nostra casa, così come al budget a disposizione. Ad oscillare è infatti anche il prezzo, e generalmente può andare da un minimo di 300 euro fino ad un massimo di circa 700 euro per i modelli più efficienti, al netto delle tante promozioni che spesso coinvolgono il catalogo online di Climamarket. In ogni caso, prima di acquistare un deumidificatore è necessario valutare una serie di esigenze: il volume della stanza da deumidificare, l'umidità massima asportabile, il volume del serbatoio, la presenza di filtri per purificare l'aria e la modalità di pulizia di questi ultimi. Che abbiano una capacità da 10, 16, 20 o addirittura 30 litri, tutti i deumidificatori portatili Deos sono facili da regolare grazie ai sistemi di controllo elettronico, e sono dotati di diverse funzioni aggiuntive, come i filtri antipolvere e antimuffa, l'anti congelamento o le spie per segnalare il livello dell'acqua. A noi non resta che di godere dell'aria di casa rinnovata in tutta tranquillità, mentre ogni deumidificatore portatile Ariston funziona in modo estremamente silenzioso, per un ambiente ancora più confortevole. Con il filtro HEPA, poi, riesce a catturare ed eliminare polvere, batteri e allergeni, per un consumo massimo di 360 W. Non manca un timer per impostare l'orario di accensione e spegnimento del deumidificatore, mentre i modelli top di gamma come il Deos S21 offrono una gestione completamente smart, permettendoci di controllare la macchina direttamente dallo smartphone utilizzando l'app Ariston Clima.

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Scelta tra scaldabagno a gas o elettrico - Climamarket
22/11/21

Scelta tra scaldabagno a gas o elettrico

Meglio uno scaldabagno a gas o elettrico? Scopri tutte le differenze tra i due dispositivi, assieme ai fattori da considerare per scegliere quello migliore per la tua casa.   Generalmente per la produzione di acqua calda sanitaria, si fa uso di una caldaia che provvede contemporaneamente il riscaldamento dell'ambiente domestico. Tuttavia, esistono diverse situazioni in cui, per fornire acqua calda in tempi brevi, è preferibile impiegare uno scaldabagno. Se è vero che in commercio esistono diverse alternative per andare incontro alle esigenze più disparate, è comunque bene ricordare che la scelta andrà a ricadere principalmente su uno scaldabagno a gas o elettrico, entrambi con le proprie peculiarità e conseguenti vantaggi. Scopriamo allora tutte le differenze tra questi due preziosi alleati per il comfort domestico, così da individuare la soluzione migliore sia dal punto di vista pratico che per quanto riguarda le spese da affrontare. Come funziona lo scaldabagno a gas Prima di capire se sia meglio acquistare uno scaldabagno a gas o elettrico, dovremmo analizzare il funzionamento di entrambi i macchinari, con un'analisi che non vada a sottovalutare il consumo, le modalità di utilizzo e le caratteristiche dei due dispositivi. Tutti elementi che li rendono sensibilmente diversi tra loro. Lo scaldabagno a gas, ad esempio, funziona in modo molto simile ad una normale caldaia a gas: viene alimentato da metano o GPL e una fiamma andrà a riscaldare l'acqua in arrivo dalle tubature, per consentirci di ottenere immediatamente acqua calda. Scegliere uno scaldabagno a gas significa orientarsi su un dispositivo sprovvisto di serbatoio dell'acqua, in cui il riscaldamento avviene grazie all'impiego di apposite serpentine che consentono di innalzare rapidamente la temperatura dell'acqua. Attivando il rubinetto, quindi, si registrerà un riscaldamento praticamente immediato dell'acqua, senza la necessità di dover riempire il serbatoio. Quando andremo a chiudere il rubinetto, lo scaldabagno a gas smetterà automaticamente di funzionare, limitando inutili sprechi di carburante. A tutto vantaggio dell'ambiente e dei costi in bolletta. Come funziona lo scaldabagno elettrico Lo scaldabagno elettrico, come il nome stesso suggerisce, utilizza un tipo di energia diversa da quella del modello a gas per ottenere il riscaldamento dell'acqua sanitaria. In questo caso è la corrente che permette di riscaldare l'acqua e di mantenerla successivamente a temperatura stabile - generalmente tra i 35 e i 60 gradi - all'interno del serbatoio. Quando si aziona lo scaldabagno, quindi, l'acqua si riscalda fino a raggiungere la temperatura, segnalata da un termostato esterno, che ne indica anche la quantità residua. Ad acqua ormai raffreddata, lo scaldabagno si riattiverà, andando a consumare altra corrente per innescare una resistenza elettrica, che genererà il calore utile a riscaldare nuovamente l'acqua di accumulo. Ovviamente, più sarà grande il serbatoio, maggiori saranno i tempi di riscaldamento dell'acqua calda sanitaria. Per fortuna nel catalogo di Climamarket non mancano scaldabagni elettrici rapidi, che grazie alle nuove tecnologie intercettano lo scorrere dell'acqua e la riscaldano istantaneamente. Scaldabagno elettrico o a gas: quale scegliere? Arrivati a questo punto, è meglio lo scaldabagno elettrico o a gas? Come anticipato, non esiste una risposta univoca a questa domanda, ma è necessario prendere in considerazione diversi fattori. Certamente, in materia di consumi e risparmio energetico, in una abitazione con impianto e tubi di scarico già predisposti è preferibile indirizzarsi sulla variante a gas. Il costo del gas è infatti tendenzialmente inferiore a quello dell'energia elettrica, permettendoci di risparmiare in bolletta. Di contro, il più compatto scaldabagno elettrico ha il vantaggio di poter essere installato in qualsiasi ambiente, senza requisiti o controindicazioni particolari. Non solo, di solito gli scaldabagni elettrici più efficienti sono in grado di mantenere una temperatura dell'acqua calda sanitaria più costante rispetto alle controparti alimentate a gas, anche a fronte di un investimento iniziale sensibilmente più basso. Capirete allora che la scelta tra scaldabagno a gas o elettrico dipende soprattutto dal numero di componenti della famiglia, dallo spazio di installazione a disposizione, dal budget e dalla tipologia di impianto. Grazie alle moderne tecnologie, poi, oggi è possibile risparmiare fino al 50% acquistando uno scaldabagno a pompa di calore, che sfrutta l'energia dell'aria per produrre acqua calda, riducendo i consumi e l'impatto sull'ambiente. Puoi usufruire infatti delle detrazioni fiscali statali o dell'incentivo Conto termico 3.0. 

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